SAPORI D’AUTUNNO A TEGLIO CHIUDE UN’EDIZIONE DA RECORD: PER IL 2019 TANTE CONFERME MA ANCHE QUALCHE NOVITÀ

La formula piace sempre di più, i piatti tipici sono un richiamo irresistibile, l’offerta culturale e l’intrattenimento sono molto apprezzati. Questo ha detto l’edizione 2018 di “Sapori d’autunno a Teglio” che si è chiusa il 2 dicembre dopo tredici weekend consecutivi. A Teglio sono tutti soddisfatti: i ristoratori, che da anni promuovono la manifestazione, gli operatori, che beneficiano dello straordinario afflusso. Insieme a loro gli enti pubblici e le aziende private che la sostengono. Per Teglio un’estate che non finisce più, in termini di presenze, e che si allunga fino a dicembre: la conferma che destagionalizzare si può, quando la proposta è ben costruita.

«Da molti anni riscontriamo un successo crescente – sottolinea Fabio Valli, coordinatore dell’iniziativa – ma quest’anno l’adesione è andata oltre le nostre aspettative, in tutti i weekend, sia per la provenienza dei partecipanti, allargata alle regioni del centro Italia, sia perché il tutto esaurito si è esteso alla giornata del sabato e alla domenica sera». Scelte azzeccate sul fronte della promozione e della comunicazione dell’evento, unite all’invitante proposta riassunta in speciali pacchetti turistici, hanno richiamato gli appassionati del buon mangiare non solo dal nord Italia e dalla Svizzera ma anche da regioni come l’Emilia Romagna e la Toscana. Dell’ampliamento del bacino hanno beneficiato soprattutto i gestori di alberghi, agriturismi e bed & breakfast con un netto incremento dei soggiorni. Se, negli anni precedenti, il picco più alto si registrava con il pranzo della domenica, questa edizione si è caratterizzata per l’estensione alla cena del giorno festivo e a tutto il sabato. “Il Pizzocchero d’oro” e gli altri weekend dedicati ai funghi, alla cacciagione e ai sapori autunnali hanno esaltato la tipicità e la genuinità di piatti e prodotti che hanno consentito ai commensali di conoscere, attraverso i sapori più rappresentativi, le tradizioni di Teglio e del resto della Valtellina

Se la proposta culinaria, con i Pizzoccheri dell’Accademia in testa, gli altri piatti della tradizione e i prodotti tipici, hanno ottenuto il gradimento dei visitatori, altrettanto si può dire per gli eventi collaterali organizzati in occasione dei primi weekend, quando le condizioni meteorologiche lo consentono. L’intrattenimento per i più piccoli, i mercatini, le mostre e le visite culturali hanno richiamato l’attenzione del pubblico che volentieri ha allungato all’intera giornata la presenza a Teglio. Per gli organizzatori tanti temi da approfondire, al di là dei semplici numeri, assolutamente straordinari, in vista della prossima edizione. Archiviate le festività natalizie, che pure richiameranno molti turisti, a gennaio i ristoratori si riuniranno per tracciare un bilancio dell’edizione 2018 e programmare la prossima. Tra conferme e novità le sollecitazioni non mancano. «La formula vincente ovviamente sarà riconfermata – conclude Fabio Valli -, ma l’idea è quella di introdurre alcune novità per sollecitare la curiosità e, se possibile, allargare ulteriormente il bacino di provenienza, puntando sempre sulla nostra offerta enogastronomica che determina le scelte dei turisti. Il programma per l’edizione 2019 sarà definito entro la prossima primavera per partire con la promozione subito dopo Pasqua».

Laura Valli

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