Cambio al vertice del Parco Nazionale dello Stelvio

Il direttore del Parco Nazionale dello Stelvio Alessandro Meinardi lascia l’incarico a far data dal 1° dicembre 2018. Originario del bresciano, Meinardi era giunto al vertice del Parco agli inizi del 2016 e, con grande sensibilità e tenacia, si era subito dato da fare per dare una svolta all’Ente che dal 1935 tutela il territorio naturalistico e faunistico di una fetta della nostra provincia. In soli tre anni è stato in grado di costruire ottimi rapporti con tutte le realtà associazionistiche e amministrative locali, mostrandosi disponibile al confronto e aperto al dialogo. Grazie alla sua impronta il Parco ha saputo rinnovarsi e soprattutto tornare ad essere un riferimento per la gente, che troppo spesso in passato ne ha subito i dettami dall’alto in modo impositivo. Alessandro ha colto al volo le opportunità e le proposte che il territorio ha saputo offrirgli, senza timore di sporcarsi le mani nel vero senso del termine: ricordiamo la sua recentissima partecipazione all’iniziativa “Passi Puliti”, durante la quale – sacco nero e guantoni – si è dato da fare a raccogliere la spazzatura lungo la strada del Gavia.

Questo il commento del direttore dell’US Bormiese Andrea Maiolani: “Mi sento di ringraziare anche a nome dell’Unione Sportiva Bormiese Alessandro Meinardi, per quanto ha costruito in questi 3 anni di direzione dell’Ente Parco. Abbiamo avuto modo in più occasioni di collaborare con lui e con il Parco, soprattutto in occasione di importanti eventi sportivi. Fin da subito ha aderito alla nostra proposta di inserire anche la categoria delle e-bike nella prova della Re Stelvio Mapei, seguendo alla lettera il motto “+ Stelvio x tutti”, ideato dal nostro presidente del settore ciclismo Mario Zangrando. Lui stesso, in sella alla bicicletta a pedalata assistita,si è aggregato alle migliaia di partecipanti alla classica salita da Bormio allo Stelvio.

E mi piace ricordare quanto è capitato in occasione dell’evento Salita alla Cima Coppi – la partecipatissima manifestazione che permette agli appassionati ciclisti di godere dei versanti dello Stelvio chiusi al traffico. Sono salito due giorni dopo l’evento a recuperare gli striscioni del Parco che avevamo posizionato lungo i tornanti del versante lombardo. Mi ero portato con me anche alcuni sacchi neri per recuperare le bottiglie di plastica abbandonate dai partecipanti all’evento. Non c’è stato bisogno di utilizzarli perché mentre salivo in quota alle 18.00 del pomeriggio, ho incontrato una persona che stava scendendo a piedi, sotto una pioggia leggera, lungo la strada, soffermandosi a raccogliere i rifiuti. Era Alessandro Meinardi“.

 

 

Anna

 

Foto: Alberto Urbani

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