Odissircus: ciascuno è un viaggio

 L’Odissea, tra tutti i libri, il viaggio dei viaggi, un’ispirazione da cui siamo salpati. Ciascuno ha un’Itaca nel cuore da cui partire, a cui tornare.

Le paure di certo non ci mancano, e quando mai, ma il desiderio di conoscenza dell’altro, dell’altrove, dell’oltre, di ricerca del perduto o del mancante ancora da incontrare sopravanzano.

Partiamo nella piena consapevolezza dei nostri limiti. Il coraggio più grande è accettarsi per quel che siamo, perfettamente imperfetti. Fare della crisi un’opportunità, del fallimento una rinascita, della diversità una virtù.

(Andrea Meloni)

Questo il testo che domenica 25 novembre ha dato avvio all’esito creativo di Odissircus: ciascuno è un viaggio, laboratorio di teatro sociale e di Comunità promosso da Biblioteca e Comune di Bormio.

Protagonisti dell’evento sono stati una ventina di ragazzi di età compresa tra i 16 e i 26 anni che, con l’aiuto del regista Andrea Meloni, hanno dato vita a nove quadri scenici dedicati ad alcuni aspetti che caratterizzano il viaggio più importante che ciascuno di noi compie, ossia la vita stessa; tra questi la paura, la felicità, la meraviglia.

Tutto ciò che è stato messo in scena ha avuto origine dall’esperienza personale dei protagonisti; il loro vissuto, nel corso della costruzione dell’esito creativo, ha acquisito un carattere universale ed è stato restituito al pubblico attraverso gli scritti di autori che hanno fatto la storia della letteratura.

Tra gli obiettivi dichiarati del progetto Odissircus, oltre alla promozione del libro e della lettura, vi era l’integrazione tra persone con diverse abilità. Nel corso del laboratorio il processo di integrazione è stato attivato dando priorità all’ascolto dell’altro: la paura e la diffidenza nascono spesso dalla mancata conoscenza. L’ascolto e l’empatia tra i componenti hanno portato alla coesione del gruppo, che nel corso del percorso ha maturato la capacità di leggere il valore di ciascuno e di accettarne serenamente i limiti. Siamo tutti meravigliosamente diversi. – queste le parole del regista cagliaritano ed esperto in Teatro Sociale Andrea Meloni- Il principio su cui si basa la vita, con i suoi ecosistemi, è la diversità. Forte e toccante il messaggio che ha raggiunto il pubblico: la diversità è una ricchezza, per tutti!

Un secondo risultato conseguito da Odissircus è stata l’importante collaborazione tra Enti del territorio. Al progetto, a fianco della Biblioteca e del Comune di Bormio, hanno partecipato la Cooperativa Stella Alpina con il Gruppo Socializziamo, il Centro Diurno Disabili di Valfurva, l’Istituto di Istruzione Superiore Alberti. I ragazzi dell’Alberti che hanno aderito al laboratorio teatrale hanno avuto la possibilità di inserire l’attività tra le ore di alternanza scuola-lavoro; tale decisione, sostenuta dal dirigente e dagli insegnanti, ha dato rilievo al valore formativo di questa esperienza. Due i professionisti coinvolti: il regista Andrea Meloni e il musico-terapeuta Massimo Airoldi. Il Comune di Valdisotto ha sostenuto Oddisircus mettendo a disposizione gli spazi per ospitarne l’esito creativo e ha fornito il supporto logistico all’evento.

La stretta collaborazione tra tutte le realtà coinvolte è stata sottolineata anche negli interventi che hanno preceduto e seguito lo spettacolo, tra i quali quelli dell’assessore alla cultura del Comune di Bormio Luigi Azzalini, dell’assessore della Comunità Montana alla Cultura Istruzione e Servizi Sociali, nonché assessore al Turismo del Comune di Valdisotto, Patrizia Nazzari, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Valdisotto Gabriella Colturi, del Dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore Alberti Bruno Spechenhauser, dei responsabili della Cooperativa Stella Alpina e del Centro Diurno Disabili Valfurva Simona Sosio e Renata Pedrini.

La proposta Odissircus è stata portata avanti anche per affermare il ruolo della biblioteca, destinata a divenire un punto di riferimento per l’intera Comunità e avamposto di coesione sociale. Gli spazi della biblioteca vengono oggi frequentati non solo per recuperare informazioni e accedere al prestito di libri, ma anche perché chi la frequenta vi trova un posto amichevole, accogliente e democratico dove poter incontrare altre persone e partecipare a eventi culturali e formativi informali.

Proprio in tal senso prosegue la programmazione della biblioteca di Bormio che, da qui a Natale, ospiterà corsi di lingua tedesca, incontri dedicati alla musica, eventi di lettura ad alta voce per bambini e adulti, laboratori creativi e serate di meditazione. Da questa settimana prenderanno avvio due percorsi differenti: i corsi di lingua tedesca (livello avanzato e intermedio, rispettivamente da lunedì 26 novembre e mercoledì 28 novembre) e gli incontri sulla storia della musica sinfonica curati dal Maestro Alessandro Castelli. Il primo appuntamento, dedicato a Ludwig Van Beethoven, è fissato per mercoledì 28 novembre alle ore 21.00 in biblioteca di Bormio.

 

Sabina

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