AL TEATRO SOCIALE IN SCENA “5 CENTIMETRI DI ARIA”. ANCORA DISPONIBILI BIGLIETTI PER LA REPLICA

Nel 1972 nel nord Italia la parola mafia evoca più un film di grande successo che una minaccia incombente, molto più vicina di quanto si immagini. Il sequestro di Pietro Torrielli Jr, vigevanese, figlio di una famiglia legata all’industria della calzatura, segna l’inizio di una tragica sequenza di rapimenti prevalentemente di giovani, operati dalla criminalità organizzata in Lombardia. Così, in silenzio, dalla defilata provincia ha inizio una storia di violenze; di esorbitanti richieste di riscatto, soldi che servono alle organizzazioni mafiose per finanziare il nascente traffico di stupefacenti; di condizioni di sopravvivenza sempre più bestiali, mano a mano che a Cosa Nostra si sostituisce la ’ndrangheta. La società civile, scossa dall’escalation del terrorismo e dei suoi rapimenti “illustri”, si rende conto con troppa lentezza della portata del fenomeno.
Le vittime, prima, sono cognomi conosciuti: Alemagna, Perfetti, Rancilio… poi, diventano solo cose, merci di scambio, e spesso non tornano più a casa. Come Cristina Mazzotti, diciotto anni. Muore la sera del pagamento del riscatto, il suo corpo viene abbandonato in una discarica. 5 centimetri d’aria racconta questa tragica stagione, concentrandosi sulla vicenda di “Cricri”, che, come tante altre di queste vittime, prima è stata lasciata sola, poi cantata solo dal silenzio.

“L’altezza non consentiva alla prigioniera di mantenere la posizione eretta. La ragazza era tenuta al freddo e al buio. Inoltre l’aerazione della cella non poteva essere che deficitaria se la comunicazione con l’esterno avveniva mediante un tubo di plastica della sezione di 5 cm…”

Per ricreare questo senso claustrofobico, di comune accordo con la compagnia, è stato deciso di far accomodare il pubblico solo nelle poltrone situate in platea. Sono pertanto previste due repliche per i giorni 26 e 27 novembre.

Uno spettacolo da non perdere per non dimenticare uno dei momenti più bui del nostro paese, per chi l’ha vissuto direttamente e per chi magari ancora non era nato e non può nemmeno immaginare cosa abbiano dovuto subire dei coetanei tanti anni prima.

Sono in vendita i biglietti per la replica di martedì 27 novembre con le seguenti modalità:

Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00

e dalle 14.30 alle 16.30, mercoledì dalle 8.30 alle 12.30

e dalle 13.30 alle 17.30.

Online e presso i punti vendita Vivaticket.

Online tramite il sito del Teatro Sociale di Sondrio

www.teatrosocialesondrio.it

Punti vendita VivaTicket:

  • La Pianola – Via C. Battisti, 66 – Sondrio Tel. +39 0342 219515
  • Vanradio – Via Vanoni, 44 – Morbegno Tel. +39 0342 612788

 

Comune di Sondrio

 

Scheda 5 cm daria

3- Manifesto

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