COLLETTA ALIMENTARE: UNA ENORME SFIDA PER OGGI, SABATO 24 NOVEMBRE

Sabato 24 novembre ci sarà in tutta Italia ci sarà la 22^ giornata della Colletta Alimentare organizzata dal Banco Alimentare per contribuire alla povertà attraverso un piccolo dono fatto durante la spesa, un gesto gratuito e di condivisione che diventa un moltiplicatore di risorse e di solidarietà. Una fitta rete di supermercati (circa 13.000) e di aziende aderisce mettendo a disposizione i propri spazi e le proprie eccedenze: “è un grande spettacolo di carità, dove l’eserienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana”.

Anche in Lombardia moltissimi esercizi si sono messi in moto: secondo i dati della Regione “saranno quasi 1.900 punti vendita alla presenza di 39.000 volontari tra cui Alpini, Croce rossa e centinaia di altre associazioni lombarde e della Protezione civile che, per la prima volta, aderisce all’iniziativa”.

“Gli obiettivi della Giornata – spiega Marco Magnelli, direttore del Banco Alimentare della Lombardia – sono sensibilizzare sui temi della povertà e della condivisione. Ma anche fare conoscere la nostra opera, che non è non solo di recupero e distribuzione cibo, bensì di sviluppo con le strutture caritative dei percorsi di reinserimento sociale di chi è in difficoltà”. Solo in Lombardia il Banco distribuisce ogni giorno l’equivalente di 102.500 pasti ad oltre 209.000 bisognosi attraverso una rete di 1.247 strutture caritative in virtù delle 18.711 tonnellate annue di cibo recuperato.

Per contrastare il fenomeno di impoverimento della popolazione, che anche nel territorio lombardo si fa drammaticamente sentire (secondo l’osservatorio del Banco Alimentare della Lombardia, infatti, 1 povero su 2 è italiano), la Regione ha varato sin dal 2006 alcuni provvedimenti volti a favorire il recupero e la re-distribuzione delle eccedenze alimentari, affinché i prodotti invenduti non vengano buttati ma possano essere riutilizzati. Il prossimo passo sarà quello di sensibilizzare le scuole sul tema dello spreco

L’assessore lombardi Bolognini riassume le cifre del 2017: “nella nostra regione sono state raccolte 2.085 tonnellate di alimenti, circa il 25% di quelle in Italia, e sono oltre 1,4 i   milioni di cittadini che hanno contribuito con donazioni. Questi dati dimostrano quanto sia forte la sensibilità dei lombardi”.

Anche Poste Italiane farà sentire il suo contributo, mettendo a disposizione i propri veicoli su tutto il territorio nazionale per il trasporto degli alimenti raccolti e la consegna a oltre 8 mila strutture caritative italiane che accolgono più di 1,5 milioni di poveri in Italia: mense, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza. I dipendenti di Poste Italiane sono stati invitati ad aderire all’iniziativa sia donando la spesa sia partecipando come volontari attraverso una campagna di comunicazione interna.

 

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