L’ITALIA CHIAMO’ 1915-1918 La Grande Guerra

Leggere negli occhi dei bambini la curiosità e l’entusiasmo… ritrovare nell’espressione dell’anziano ricordi tristi e indelebili, quelli che hanno segnato profondamente l’esistenza della loro generazione: questa è stata la soddisfazione maggiore nell’organizzazione della rievocazione storica tenutasi al Forte di Oga domenica 4 novembre. Il tutto pensato con semplicità perché a volte basta davvero poco per ottenere un buon risultato.
Sette le persone volontarie, guidate dall’amico Willy, che mosse dalla loro passione hanno voluto regalare emozioni indossando una mantella, un paio di vecchi scarponi, una borraccia o imbracciando un vecchio fucile. La visita guidata sapientemente e magistralmente condotta da Rodigari Marco (responsabile del Forte di Oga da oltre un anno per conto della Proloco di Valdisotto) è stata particolarmente apprezzata dai
presenti (quasi 300) che hanno affermato la volontà di ripetere l’esperienza.
Durante questo “ponte” di novembre si sono registrati passaggi degni di una settimana di agosto quando le presenze turistiche e le condizioni climatiche sono più confacenti per la visita al Forte di Oga. Complice il centenario della guerra che cadeva proprio il 4 novembre data in cui, nel 1918 entrò in vigore l’armistizio che segnò la fine del conflitto mondiale e la resa dell’Impero austroungarico.
Favorevole e clemente anche il tempo che dopo una settimana di perturbazioni e disagi ha dato una tregua.
La giornata si è conclusa con plauso e consenso degli ospiti presenti motivo questo per continuare su questa linea: “regalare ricordi per ottenere emozioni” e questa volta l’obiettivo è stato raggiunto.

 

Per il Consiglio Direttivo

Il Presidente

Fernando Anselmi

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