Importanti novità per Bormio Terme

Importanti novità all’orizzonte per Bormio Terme. Dagli uffici siti in via Stelvio, nel cuore della Magnifica Terra, trapelano alcune apprezzabili informazioni sui programmi e le innovazioni messe in campo per la struttura termale cittadina, alcune delle quali di considerevole portata. Il primo – e forse il più macroscopico cambiamento – è quello legato alle sostanze utilizzate per la sanificazione dell’acqua: se fino allo scorso anno l’elemento-chiave per questo tipo di intervento era il cloro, a partire dal maggio 2017 Bormio Terme ha messo in atto un’importante collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e attraverso questa partnership è stato possibile testare la validità di una sostanza disinfettante quale il peroxone, con il vantaggio di rendere l’acqua meno aggressiva non solo per i bagnanti, ma anche per gli stessi impianti termali, che sottoposti all’azione incessante del cloro si deteriorano inesorabilmente. Un altro soddisfacente effetto del peroxone è dato dalla scomparsa di quell’odore tipico di cloro che troppo spesso si associa alle piscine: oggi a Bormio Terme si può godere dell’acqua termale e respirare in un ambiente più naturale. Un cambiamento così radicale – quello di Bormio Terme è uno dei primi impianti in tutta Italia ad usare peroxone – comporta anche un considerevole aumento di costi, ma si inserisce nell’ottica di proiettare la struttura verso il futuro, che sarà sempre più “green”. Oltre a questo, gli studi compiuti tramite l’IIS hanno suggerito l’installazione di raggi UVA nelle vasche dove non c’è molto ricircolo, per aumentare l’effetto sanificante.

Crescita anche nel comparto sanitario, dove è stato ampliato l’organico degli specialisti e sono stati predisposti nuovi strumenti come le onde d’urto per la fisioterapia e il tapis roulant ad acqua; inoltre è stato realizzato un carroponte per agevolare l’accesso alle vasche ai soggetti con difficoltà o handicap motori. La filosofia ecologica è evidente anche nella scelta di non utilizzare gasolio e di installare un impianto fotovoltaico: insomma, per un complesso che si rivolge precipuamente al benessere della persona, un occhio di riguardo anche per l’ambiente è d’obbligo.

Un altro importantissimo tassello nella politica di Bormio Terme è rappresentato dalle collaborazioni con le aziende del territorio, con l’obiettivo reciproco di promuovere i prodotti locali: tutto il Comprensorio dovrebbe capire che solo facendo “rete” insieme si può crescere e far crescere ogni comparto. Con molte associazioni esiste già una proficua cooperazione: così è avvenuto recentemente, ad esempio, per il mese “Ottobre in Rosa” con il gruppo Run For e l’ATS della Montagna, oppure con l’US Bormiese per alcune prove sportive legate alla manifestazione “Bormiadi”.

Tra le altre novità previste da qui alla fine dell’anno: la “longevity week”, con sconti su trattamenti e prodotti mirati; Aquatrack, l’innovativo percorso a ostacoli su un gonfiabile che sarà disponibile tutti i week end di novembre; la vendita di piccole derrate alimentari confezionate ad hoc da aziende del posto.

Nell’immediato futuro c’è in cantiere il rifacimento della piscina natatoria, risalente all’ormai lontano 1969 e fortemente danneggiata dal cloro; si spera che le istituzioni e i privati possano contribuire a risanare questo lotto, magari ricordandosi che Bormio Terme appartiene a tutti noi, rappresenta la nostra storia e se vogliamo che diventi un elemento trainante per il territorio dobbiamo crederci e contribuirci tutti quanti.

Tutte le informazioni sulle attività e i programmi sono disponibili sul sito www.bormioterme.it

 

 

Anna

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