La Bormio Ghiaccio è subito protagonista!

Parte la stagione dello short track italiano con la prima prova della Coppa Italia: Bormio ha ospitato nel week end del 6/7 ottobre un centinaio circa di partecipanti delle categorie junior C, D, B, A e Senior, suddivisi in due raggruppamenti (gruppo 2 per le categorie junior C/D, gruppo 1 per le categorie junior B/A e per i Senior). I ragazzi della Bormio Ghiaccio sono subito protagonisti e si mettono in luce in tutte le classifiche, oltre che nelle staffette che – in vista delle olimpiadi del 2022 – sono state “raddoppiate”, con l’inserimento della staffetta mista (2 componenti maschili + 2 femminili) nel programma delle gare.

Nel gruppo 1 maschile vittoria di prepotenza del bormino Luca Spechenhauser, che si aggiudica le distanze dei 500mt. e dei 1500mt., oltre a un secondo posto nei 1000mt. Sul podio salgono anche il trentino Pietro Sighel e l’altro bormino Yuri Confortola (tesserato per il CS Carabinieri), che si aggiudica la distanza dei 1000mt. Nella classifica generale quinto Pietro Marinelli, ottavo Alessio Lorenzi e decimo Damiano Alberti. Gli stessi ragazzi della Bormio Ghiaccio si aggiudicano anche la staffetta sui 3000mt. Luca Spechenhauser, dopo un piccolo infortunio subito alla Courmayeur Cup, si è reso protagonista di un’importante affermazione che testimonia il suo ottimo stato di forma: notevole la prestazione sui 500mt. dove, nei ben 4 turni di gara, ha abbassato il suo personal best.
Nel gruppo 1 femminile protagonista Elisa Confortola, che dopo la vittoria nei 1500mt. e il secondo posto nei 500mt., cade all’arrivo dei 1000mt. incappando quindi in una squalifica che le costa la vittoria nella generale. Rispettivamente 7^, 8^ e 9^ Gloria Confortola, Anna Spechenhauser ed Ilenia Bradanini. Vittoria nella staffetta delle quattro ragazze. Al di là della caduta, va evidenziata la crescita di Elisa, brillante e coraggiosa in pista con atlete della categoria maggiore; in questa Coppa Italia ha ingaggiato un duello “personale” (del tutto amichevole) con la Ioriatti e ne sono uscite delle gare decisamente spettacolari, ricche di sorpassi e contro-sorpassi.

Nel gruppo 2 maschile filotto di Pietro Castellazzi che si aggiudica tutte e tre le distanze e la classifica generale, mentre Giacomo Pedrini sale sul terzo gradino del podio dietro al bergamasco Previtali, grazie a un secondo posto nei 1500mt. e un terzo nei 1000mt. Marco Comensoli chiude nono, Daniele Cola 13°, Pietro Lanfranchi 19°, Giovanni Antonioli 21° e Davide Faifer 23°. Anche questi ragazzi si aggiudicano la staffetta. Pietro Castellazzi si è comportato benissimo e ha messo in mostra notevoli progressi grazie ad una crescita fisica e tecnica che ha stupito qualcuno (tranne i suoi compagni e allenatori, che vedendolo in pista ogni giorno erano certi della sua affermazione). Giacomino, nonostante una condizione ancora da rifinire, si conferma sul podio e Marco continua la sua crescita costante, mentre i 4 giovanissimi si sono difesi egregiamente con atleti appartenenti alla categoria superiore.
Nessun podio per le nostre giovanissime nel gruppo 2; va detto che molte nostre giovani atlete sono al primo anno nella categoria junior D ed erano in gara con pattinatrici di ben 3 anni più grandi (ed esperte), cosa che a questa età è significativa…nonostante ciò sono entrate in parecchie finali chiudendo Chiara Rodondi 5^, Arianna Peloni 8^, Federica Cola 13^, Greta Cristani 16^, Chiara Bonetti 18^ e Sara Merazzi 20^. La vittoria finale va alla torinese Peretti, seconda la trentina Serena Pergher e terza la bolzanina Lisa Pellegrini. Nella staffetta le ragazze chiudono terze. Decisamente grintose, queste giovani, che hanno sfiorato alcuni podii con Chiara ed Arianna, nonostante il divario con le altre concorrenti. Bella anche la prova di Federica Cola. Peccato per l’assenza dovuta ad infortunio di Villa Simonini, così come Sara Martinelli, che speriamo possa riprendersi al più presto.

Le parole degli allenatori: È stato un ottimo inizio per i nostri colori, con ottimi i riscontri cronometrici e già all’esordio stagionale non sono mancati moltissimi record personali. I più grandi hanno messo in mostra anche una crescita nella condotta di gara ed ho visto entusiasmo e voglia di fare…ovviamente è solo l’inizio, bisogna continuare a lavorare in questa direzione poiché il percorso da fare è ancora lungo. Ora con entusiasmo ci avviciniamo all’Alta Valtellina Trophy che si terrà fra due settimane e sarà più internazionale che mai. Benissimo le staffette con i ragazzi affiatati e vogliosi di dare il loro contributo. Un grazie anche all’organizzazione sempre impeccabile.

Michele

 

Foto: Marco Lanfranchi

 

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