Bormio e la Coppa del Mondo di sci: presentate ufficialmente le due prove del 28 e 29 dicembre

 

Il MIramonti Park Hotel di Bormio ha ospitato nel primo pomeriggio di oggi – 20 settembre 2018 – la presentazione dell’evento, anzi degli eventi di Coppa del Mondo di sci maschile di Bormio

La località alpina valtellinese ospiterà a fine dicembre non una ma ben due prove maschili: la classicissima discesa libera sulla pista Stelvio e il giorno successivo il supergì. Avranno una rilevanza di comunicazione importante, vista anche la conferma della diretta integrale su RAI 2 della gara di discesa libera del 28 dicembre. Presenti alla conferenza stampa l’assessore regionale con delega alla Montagna Massimo Sertori, il sindaco di Bormio Roberto Volpato, il direttore generale delle gare FIS Markus Waldner, la segretaria generale FISI Loretta Piroia, l’amministratore delegato della SIB Bormio Ski Valeriano Giacomelli, il responsabile generale delle squadre nazionali di sci alpino Massimo Rinaldi, il direttore di pista Omar Galli.

“La due giorni di Coppa del Mondo è per Bormio un evento di importanza straordinaria – ha sottolineato con orgoglio il sindaco Roberto Volpato – e la Stelvio viene riconosciuta da tutti come una pista qualitativamente eccezionale. Spero ci sia da parte della popolazione un intervento significativo per poter così proporre una manifestazione di livello, come spesso ne vengono organizzate a Bormio. Il comune è ovviamente pronto a sostenere l’organizzazione”

Assente il presidente Flavio Roda, perché impegnato in un consiglio direttivo del CONI, è intervenuta la Segretaria generale Loretta Piroia. “La FISI ha assunto il ruolo di ente capofila per l’organizzazione delle due prove di Coppa del Mondo. Il nostro intento è quello di riunire le società, gli enti, le capacità locali nella formazione di un nuovo comitato che dovrà poi gestire le gare previste anche nei prossimi 3 anni (la Federazione Internazionale ha garantito a Bormio l’organizzazione di prove di coppa del mondo per il quadriennio 2018-2021 n.d.r.). Andranno sviluppate tutte quelle attività collaterali che potranno ulteriormente alzare il livello dell’evento. La nostra gestione sarà improntata alla massima trasparenza e gli eventuali utili che dovessero risultare, verranno impegnati sul territorio”.

L’amministratore delegato di Bormio Ski – Valeriano Giacomelli – ha evidenziato l’impegno messo in campo dalla società impianti: “già nell’edizione dello scorso anno avevamo potenziato l’impianti di innevamento. Per questa edizione siamo riusciti a prevedere la realizzazione di un tunnel che alla fine del canalino Sertorelli permetterà di bypassare la pista Stelvio. Questo garantirà ai numerosi turisti presenti nel periodo di fine dicembre di godere dell’area sciabile del Vallecetta, senza interferire con la prova degli uomini jet. Implementeremo ulteriormente il sistema di innevamento, così da garantire la regolare effettuazione delle prove”.

Soddisfatto il direttore generale Markus Waldner, reduce con Hannes Trinkl dell’ispezione effettuata in mattinata sulla pista Stelvio. “Importante la realizzazione del tunnel alla fine del canalino. Ciò permetterà una corretta convivenza tra gli atleti e gli utenti dell’area sciabile. Bormio ha una delle tre più belle e difficili piste al mondo: anzi per il mio collega Trinkl – che qui a Bormio ha pure vinto una delle discese – è forse la numero uno. Ci aspettiamo una Stelvio al top e per necessità di calendario siamo riusciti a prevedere anche un supergigante, che permetterà di sfruttare al meglio i servizi già approntati per la discesa, con risparmio di costi. La mia speranza è che ci sia una collaborazione trasversale, così da riuscire a presentare eventi di livello mondiale”.

Positivo anche il giudizio del direttore di pista Omar Galli – rappresentante anche della Onlus Cancro Primo Aiuto, coinvolta nell’organizzazione. “ho trovato in questi giorni una positiva sinergia da parte del territorio e già molte delle persone che hanno operato nelle passate edizioni hanno confermato la loro disponibilità. La differenza dovremo riuscire a farla in questa fondamentale fase di preparazione. E mi permetto di ringraziare tra gli altri il servizio regionale di Areu, per la copertura del sistema di sicurezza e pronto intervento, che non è banale e scontato”.

Ha concluso la conferenza stampa l’assessore regionale con delega alla montagna Massimo Sertori. “Markus sostiene che la Stelvio è una delle tre migliori piste di discesa libera al mondo. Io da valtellinese sono orgogliosamente di parte e dico che è la migliore in assoluto. La Regione crede in questa due giorni di Coppa del Mondo, la sostiene e ritiene che il risalto mediatico sarà di beneficio alla Valtellina ed alla Lombardia. Siamo pronti ed a disposizione come territorio valtellinese anche per le Olimpiadi del 2026, e proprio in questi giorni con la candidatura Milano-Cortina abbiamo intrapreso un cammino che ci auguriamo arrivi all’assegnazione. Mi piace l’unità di intenti che si sta creando e ringrazio tutti coloro che si adopereranno nell’organizzazione e renderanno possibile la realizzazione dell’evento”.

L’auspicio è davvero quello di un evento all’altezza del nome che Bormio si è costruita, sin dai Mondiali organizzati nel 1985. La parola, anzi l’organizzazione in mano alla FISI dovrà poter contare sulla partecipazione attiva della popolazione locale: solo in questo modo la Coppa del Mondo potrà raggiungere il livello che si merita e che siamo abituati a vedere nelle prove organizzate in Austria e Svizzera.

 

maio

 

 

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