Lucio Da Zanche va velocissimo ma è “solo” quinto all’Alpi Orientali

Da Zanche sfiora il podio nell’Alpi Orientali. La rimonta capolavoro quella che Lucio Da Zanche ha messo a segno nel sesto round del Campionato Europeo e del Campionato Italiano Rally auto storiche in Friuli Venezia Giulia è terminata solo nel finale quando nell’ultima PS ha toccato un paletto danneggiando lo sterzo e attardandosi nel successivo trasferimento fino a Udine. Nella 54° Rally del Friuli Venezia Giulia – 23° Alpi Orientali Historic – il campione valtellinese è riuscito però a conquistare la 5 piazza assoluta, la terza nel 4 raggruppamento, alla terza apparizione sulla Porsche 911 gruppo B. Tornato in gara dopo oltre due mesi di pausa, il pluricampione italiano ed europeo, navigato da Daniele De Luis, è risalito dalle retrovie a terzo assoluto dopo che venerdì una pizzicata con foratura alla posteriore sinistra gli aveva fatto perdere circa 2’40”  proprio nella prima prova speciale del rally. Piombato in 42esima posizione, il forte pilota del team Pentacar-Sanremo Games non ha “mollato la presa”. Anzi, al volante della versione più estrema della GT da rally di Stoccarda preparata dalla Pentacar con la collaborazione tecnica di NTP, Da Zanche si è esaltato attaccando sia sull’asciutto (nonostante a quel punto fosse stato costretto a utilizzare gomme intermedie al posteriore) sia sul bagnato, nella seconda tappa sabato, quando si è imposto in ben tre prove speciali, la PS5 e PS8 “Drenchia” e la PS6 “Mersino”. Fino all’amaro epilogo finale. L’equipaggio valtellinese, infatti, mentre era terzo assoluto dopo la rimonta effettuata, a un chilometro dal traguardo dell’ultima prova speciale ha toccato un paletto e danneggiato la sterzo della vettura: la riparazione è costata ritardo nel percorrere il successivo trasferimento sino all’arrivo di Udine. Ritardo che è costato due posizioni e… il podio!

 

 

 

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