PIURO 400: UNA DUE GIORNI TRA SCIENZA E MUSICA

Con l’inizio del mese di agosto e l’approssimarsi della data fatidica del 4 settembre, in un crescendo culturale che si apre alla musica, al teatro e alla storia, s’intensificano gli appuntamenti celebrativi per la frana di Piuro. Ospiti illustri e grande coinvolgimento di pubblico hanno sin qui caratterizzato un programma inaugurato nel marzo scorso.

Il prossimo fine settimana si aprirà con la due giorni dedicata all’approfondimento tecnico-scientifico dal titolo “La frana di Piuro del 1618 e le grandi frane alpine”: il convegno di venerdì 24 agosto e l’escursione di sabato 25 focalizzeranno l’attenzione sull’evento calamitoso di Piuro inserito in un contesto più ampio, soltanto meno epocale nella sua drammaticità, ma altrettanto complesso. Il progetto Interreg “Alpi in movimento-Movimento nelle Alpi”, al quale la due giorni è collegata, si propone di indagare il fenomeno, nei suoi aspetti scientifici e storici, e di valorizzarlo attraverso itinerari turistici, con il contributo di un ampio partenariato da una parte all’altra del confine, che vede, tra gli altri, la Comunità Montana della Valchiavenna, la Regione Lombardia, la Supsi, la Regione Moesa, il Politecnico di Milano le università Statale e Bicocca. Sarà proprio la presentazione del progetto Amalpi, subito dopo i saluti istituzionali previsti alle 9.15, ad aprire il convegno che si svolgerà nella chiesa di Sant’Abbondio, a Piuro: analisi, storia e racconto attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie attualizzeranno la frana di quattrocento anni fa. Smottamenti di ieri e di oggi e la connessa attività di ricerca per arrivare ai giorni nostri e alla frana di Gallivaggio che rappresenta un esempio di monitoraggio geologico. Per l’occasione, venerdì 24  e sabato 25, dalle 21 alle 24, il versante della frana Monte Conto sarà illuminato da fotoelettriche.

L’escursione tecnica del giorno successivo, aperta a tutti gli interessati, avrà quali mete le valli San Giacomo e Bregaglia, mentre i sopralluoghi riguarderanno le frane del monte Mater e del pizzo Emet, a Madesimo, della val Genasca e di Gallivaggio e, nel pomeriggio, Piuro.

La musica chiuderà la due giorni nella serata di sabato 25 agosto, alle ore 21, presso lo stabilimento della Frisia. L’Orchestra Vivaldi diretta da Lorenzo Passerini eseguirà la IX sinfonia di Beethoven con l’Inno alla gioia, Piuro risorge, cantato dal coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati e dai solisti Capucine Daumas, soprano, Zayra Ruiz, mezzosoprano, Edoardo Milletti, tenore, e Federico Sacchi, basso. Una serata particolarmente intensa, sia sotto il profilo artistico che emotivo, per chiudere la settimana e accompagnare idealmente verso l’anniversario del 4 settembre.

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