Donazione delle opere di Luigi Castiglioni al Museo civico di Bormio

Venerdì 10 agosto, alle ore 18.00, la Sc’tua Granda di palazzo De Simoni ospita la cerimonia di consegna di alcune opere dell’artista Luigi Castiglioni  (1936-2003), donate al Museo civico di Bormio dalla vedova Tersilia Mazzini Castiglioni. Le opere oggetto di donazione sono il dipinto La Fiamma di Albinia, due maquettes e un poster La cattedrale del Gra Zebrù.

Luigi Castiglioni, noto pittore e affichiste distintosi per la realizzazione di manifesti in ambito sportivo, sociale e promozionale, era profondamente legato a Bormio e alla Valtellina. Negli anni aveva stretto importanti amicizie con gli alpinisti del gruppo Folgore, arrivando a prestare la sua arte per realizzare il logo della scuola sci Folgore.

Due le mostre realizzate in Valtellina: nel 1986, presso Bormio Terme, e nel 2000, presso lo spazio espositivo di palazzo Sertoli Salis (pubblicizzata dal manifesto La cattedrale del Gra Zebrù).

I quadri e le affiche di Castiglioni, che si trovano in importanti musei di tutto il mondo, conferiranno maggiore prestigio al Museo civico di Bormio, arricchendone la sezione dedicata all’arte contemporanea.

Si tratta di una donazione dall’indubbio valore economico dalla quale si evince anche il forte legame di Luigi Castiglioni e della vedova Tersilia Mazzini Castiglioni a Bormio; tale gesto, tangibile dimostrazione di affetto per la Magnifica Terra e per chi vi abita, valorizza il Museo civico di Bormio quale patrimonio di tutti e ne riafferma la centralità e l’importanza per la crescita dei singoli e della collettività.

 

Sabina Colturi

 

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews