A Oga si preparano Li Flama

I falò di Oga si riproporranno giovedì 9 agosto sulle “coste” del paese; le cataste di legna accuratamente preparate dagli ogolini verranno accese nella serata e illumineranno la notte che precede S. Lorenzo, patrono del paese martirizzato sulla graticola. Li Flama, come si chiamano nella tradizione, si innalzeranno per metri e metri verso il cielo e saranno visibili da moltissime località della vallata, creando una visione di grande effetto e – per chi avrà la possibilità di osservare da vicino queste pire fiammeggianti – procurando una sensazione di singolare turbamento. Così doveva essere anche nei secoli scorsi , quando i falò erano legati a riti arcaici e nel loro divampare racchiudevano un complesso sistema di credenze, di usi, di rituali simbolici connessi alla fertilità, alla rinascita, alla trasformazione. Oggi Li Flama rappresentano uno spettacolo unico, che si può ancora ammirare grazie alla tenacia della popolazione coinvolta nei preparativi e all’apertura dei giovani verso le tradizioni del loro paese. Si potranno osservare i fuochi dalla postazione priviegiata dell’Alta di Stravedere e soprattutto di Tadè, dove viene acceso il falò più grande e imponente di tutti. Ancora fuochi, di altro genere, saliranno in cielo con lo spettacolo pirotecnico offerto dagli ogolini durante la serata.

 

Anna

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