CHIAVENNA: CONCORDATA CON SINDACI LA COLLABORAZIONE CON L’OSPEDALE DI GRAVEDONA

“Oggi abbiamo incontrato i sindaci dell’Ambito della Valchiavenna e attraverso l’illustrazione della relazione fatta dal direttore generale del l’Ats della Montagna, Beatrice Stasi, sui due punti nascita di Chiavenna e Gravedona, cosi’ come avevamo richiesto, e’ stata evidenziata in ordine tecnico la presenza di caratteristiche piu’ idonee e favorevoli per la permanenza in attivita’ di quello di Gravedona rispetto a quello di Chiavenna. Inoltre, il direttore generale dell’Asst della Valtellina, Giuseppina Panizzoli, ha messo in evidenza la difficolta’ di reperire per il presidio di Chiavenna pediatri e ginecologi”. Lo hanno detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera e quello alla Montagna Massimo Sertori al termine dell’incontro svoltosi oggi in Regione.

“Abbiamo condiviso e confermato ai sindaci – hanno proseguito – che per Regione Lombardia quello di Chiavenna e’ un presidio strategicamente importante che deve continuare ad essere punto di riferimento, come gia’ e’, per le dotazione di cui dispone: Pronto Soccorso, Medicina Interna, Chirurgia generale, Riabilitazione generale geriatrica, Ortopedia, Anestesia,
Radiologia, Laboratorio e Emoteca”.

“Per potenziare l’attivita’ del presidio di Chiavenna e’ stata concordata con i sindaci – hanno evidenziato i due assessori regionali – la predisposizione di un accordo di collaborazione con il presidio di Gravedona che, attraverso un’integrazione della rete ospedaliera con quella dei servizi territoriali, implementi la capacita’ di assistenza e presa in carico dei cittadini della Valchiavenna ad esempio, l’invio di personale medico proveniente dall’ospedale di Gravedona per servizi e reparti che hanno necessita’, presso il presidio di Chiavenna. Tutto cio’ insieme ad altri investimenti da parte di Regione previsti, garantirebbe la massima efficienza, nel tempo, dell’ospedale di Chiavenna. Gli ambiti della collaborazione saranno quelli relativi all’area della Rete Materno-Infantile, della Cronicita’, della Chirurgica, dell’Anestesia e Rianimazione”.

“Abbiamo quindi dato mandato al direttore generale dell’Asst – hanno concluso Gallera e Sertori – di dettagliare, nei prossimi
giorni, prima della chiusura del punto nascite di Chiavenna, come si tradurra’ l’accordo di collaborazione con Gravedona in
termini di prestazioni, personale, e risorse che andra’ a potenziare l’ospedale di Chiavenna”.

 

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