Amanda Spratt svetta a Gerola Alta e indossa la maglia rosa

Amanda Spratt griffa la tappa con arrivo a Gerola Alta e indossa la maglia rosa! L’australiana Amanda Spratt, ciclista su strada e pistard australiana che corre per il team Mitchelton-Scott, ha vinto attaccando la sesta frazione del Giro Rosa, la Sovico – Gerola Alta, 114,1 Km, primo arrivo in salita dell’edizione 2018 della corsa a tappe più prestigiosa del mondo. Lo ha fatto al termine di una tappa che è vissuta della sfida tra tutte le migliori ruote del ranking femminile, il suo scatto ai 4 chilometri dall’arrivo è stato perentorio, ha vinto forzando i ritmi incessantemente lungo le rampe conclusive della ascesa che ha portato le “girine” a Gerola Alta. Impedendo con questo forcing insistito che si riunisse il gruppetto delle apripista che si contendevano il prestigioso arrivo. L’australiana, 30 anni, ha tolto con la vittoria la maglia rosa alla statunitense Ruth Winder, Team Sunweb arrivata con un ritardo di 1’52”. Adesso la Winder è seconda a 30”. Più a ridosso della apripista hanno concluso la tappa di ieri l’olandese Annemiek Van Vleuten, anche lei Team Sunweb, giunta a 29″ dalla leader e la sudafricana Ashleigh Moolman Cervelo Bigla, a 31″.

Domani si corre ancora in Valtellina con la 7ª tappa, la cronoscalata Lanzada – Campo Moro.

Per Gerola Alta, la tappa della corsa rosa di quest’anno è stato un debutto nel grande ciclismo pro. Sono state migliaia le persone, amatori, gruppi di ciclisti, spettatori, bambini che si sono portati in centro paese ad assistere all’arrivo di tappa, commentare, fotografare. Ogni aspetto della manifestazione è stato efficiente.

“È stato un grande successo, siamo contenti. – ha affermato il sindaco di Gerola Alta Rosalba Acquistapace – Troviamo il senso del lavoro svolto, nelle valutazioni e commenti dei maggiori addetti ai lavori. Si parla di una tappa di livello alto, come le migliori tappe alpine. Abbiamo avuto il sostegno della gente di Gerola, i nostri volontari, il valore aggiunto. La squadra ha lavorato al meglio, c’è stata collaborazione tra tutti i comuni della Valgerola”.

“Abbiamo avuto una tappa di un Giro Rosa – ha affermato Gigi Negri, patron del ciclismo pro in Valtellina e partner dei comuni di Gerola Alta e Lanzada nella organizzazione delle “giornate rosa 2018” – altamente spettacolare, degna di una tappa alpina di un giro maschile e una giornata riuscitissima, in un contesto locale favoloso. Parlo delle coreografie che hanno tappezzato ogni angolo della Valgerola, della straordinaria partecipazione di popolazione e volontari. Qui – ha anche aggiunto – la corsa rosa arrivava per la prima volta – non era scontato pensare di avere un successo di questo genere. Questo – ha aggiunto – fa pensare che davvero la Valtellina possa vedere fiorire una sempre più marcata vocazione sul turismo a due ruote e confermarsi come la patria del ciclismo alpino. Noi lavoriamo in questa direzione, e sempre di più vediamo che le amministrazioni, gli operatori, fanno squadra per creare eventi di vertice. Questa tappa, era una sfida. La sfida è stata vinta”.

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews