Al cospetto dei Coni di Ghiaccio

Questa volta il CAI Valfurva “gioca in casa”: la gita proposta per domenica 8 luglio 2018, infatti, ha portato tutti gli amici e soci in val Zebrù, dai 2100 metri di baita Pastori sino ai 3740 del piccolo Zebrù. Partenza presto, per sfruttare il chiarore dell’alba e non arrivare sul ghiacciaio troppo tardi. In 39 ci siamo avviati attraverso la val Zebrù a bordo di fuoristrada, che ci hanno depositato alla malga Pastori. Da qui abbiamo fatto affidamento solo sulle nostre gambe e i nostri piedi! Raggiunto il rifugio V Alpini ci siamo brevemente ristorati e ci siamo preparati ad affrontare il ghiacciaio. La salita è stata tranquilla e la comitiva è rimasta compatta fino al colle dell’Ortles; qui ci siamo divisi in due parti: un gruppetto è salito ai Coni di Ghiaccio mentre l’altro ha raggiunto il bivacco Città di Cantù e da qui i più ardimentosi e pimpanti sono arrivati fin sul Piccolo Zebrù. Il punto di ritrovo per il rientro è stato nuovamente al rifugio V Alpini, per una sosta riposante in compagnia dei gestori e di una bella birra rinfrescante. Un ringraziamento particolare alla guida alpina Michele Compagnoni.

 

Luciano Bertolina

 

 

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