CAMBIO AL VERTICE DELLA COLAVEV: RUMO SUCCEDE A ZAMBONI

Una cooperativa che si è evoluta negli anni, che ha fieramente mantenuto la sua dimensione locale anche quando proprietaria del caseificio era un’azienda marchigiana, che ha scelto di ricongiungersi alla provincia di Sondrio entrando nella Latteria Sociale Valtellina dopo che quest’ultima aveva acquistato il caseificio di Postalesio. La storia di Colavev, acronimo di
Cooperativa Latterie Valtellina e Valchiavenna, coincide con quella dei suoi soci: una quindicina e tutte cooperative all’epoca della sua costituzione, quando ancora operavano le latterie turnarie, cinquanta e tutte aziende agricole singole oggi. Tra passato e presente Colavev ha mantenuto negli anni la sua centralità nel settore lattiero-caseario provinciale che le deriva dai volumi di latte prodotto e dalla dislocazione delle aziende sull’intero territorio provinciale, partendo dalla contea di
Bormio, scendendo verso il Tiranese, Sondrio, Postalesio e Morbegno fino ad arrivare alla Valchiavenna. I soci hanno in media una quarantina di vacche ciascuno e producono circa un milione di litri di latte all’anno con standard qualitativi stabilmente sopra la media nazionale. Tutte le aziende hanno già ottenuto la certificazione del benessere animale dopo aver adottato il disciplinare del CReNBA, il Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale, l’unico ente accreditato in Italia. Un impegno mantenuto per gli allevatori che mostrano con soddisfazione la certificazione che attesta la qualità del loro lavoro.
I soci di Colavev si sono ritrovati nelle scorse settimane per l’assemblea annuale che ha visto il passaggio del testimone da Adriano Zamboni, allevatore di Colorina, a Stefano Rumo, di Villa di Tirano, che già rappresenta la cooperativa nel Consiglio di amministrazione della Latteria Sociale Valtellina. Un ricambio generazionale che ha coinvolto l’interno organo. «Grazie al lavoro svolto da Zamboni, uno dei fautori della fusione – spiega il neo presidente Rumo – la cooperativa ha superato momenti difficili e può guardare con ottimismo al futuro. Le scelte operate, prima fra tutte quella di diventare socio della Latteria Sociale Valtellina, si sono rivelate giuste e gli allevatori hanno da subito potuto contare su una remunerazione più alta del latte. Ci sentiamo perfettamente integrati e sappiamo di poter contare su un’azienda ben organizzata e strutturata che fa della serietà e del legame con il territorio i suoi punti fermi».

Con i suoi cinquanta conferenti, poco meno della metà del totale, Colavev rappresenta un punto fermo per la più importante realtà lattiero-casearia valtellinese, alla quale garantisce circa 13 milioni di litri di latte all’anno, sui 34 raccolti. Il Consiglio di amministrazione, che rimarrà in carica per tre anni, è formato oltre che dal presidente Rumo e dal suo vice Zamboni, da altri sette componenti: Davide Pedrini, Diego Codega, Rudy Gusmeroli, Valerio Speziale, Giuliano Gallo, Francesco Biavaschi e Davide Robustelli Test.

 

 

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