TRASPORTO FERROVIARIO IN PROVINCIA

La CISL di Sondrio raccoglie favorevolmente gli impegni che Trenord ha assunto, e che ha esposto nella giornata di ieri al Presidente della Provincia Luca Della Bitta e al Consigliere regionale Massimo Sertori, in merito agli interventi per migliorare il servizio ferroviario sulle tratte provinciali, e auspica che alle assicurazioni date seguano fatti concreti e che si attivi, pertanto, un percorso virtuoso mirato a superare i disagi enormi che attualmente affliggono il servizio.

La CISL di Sondrio, pertanto, chiederà ai due esponenti istituzionali di poter avere un confronto, congiuntamente alle altre sigle sindacali e associazioni, per fare il punto sulle prospettive del servizio ferroviario, magari dopo l’incontro programmato con il gestore della linea RFI, che permetterà di avere un quadro completo della situazione.

Al momento e nel merito delle proposte dichiarate per migliorare il servizio, ritiene che può essere utile “snellire” il traffico ferroviario mediante l’abolizione delle corse poco frequentate, ma, al contempo, reputa necessario garantire il diritto alla mobilità anche a quei pochi che viaggiano nelle “ore non di punta”. Pertanto, a tal proposito, sarebbe utile effettuare un monitoraggio sui numeri dei viaggiatori, anche tenendo conto delle fasce orarie e delle stagioni, per porre in essere un servizio su gomma che garantisca il servizio e che non ne comporti in alcun modo una diminuzione.

Ma ciò che la CISL di Sondrio ritiene prioritario ed estremamente urgente è, soprattutto, l’elaborazione di un piano di interventi manutentivi potenziato rispetto a quello posto in essere fino ad oggi che ha evidenziato evidenti carenze.

In pratica, alle generiche affermazioni sull’implementazione delle risorse destinate a tal fine, deve seguire l’esposizione di un programma, mirato soprattutto a rafforzare la così detta “manutenzione di deposito esteso”, ossia quella che si svolge sulle stazioni dove sostano i mezzi. Un programma che, mettendo “nero su bianco”, evidenzi:

  • l’implementazione del numero dei lavoratori addetti;
  • le modalità di ricognizione sul materiale rotabile per verificare non solo l’esistenza dei guasti ma, soprattutto, lo stato del materiale per intervenire prima che il guasto si verifichi;
  • un sistema “veloce” di reperimento dei pezzi di ricambio in quanto, spesso, i ricambi non sono immediatamente reperibili nelle stazioni dove sosta il treno.

Attendiamo, dunque, ancora una volta fiduciosi, gli interventi migliorativi annunciati, sperando questa volta di non rimanere delusi da Trenord come, purtroppo, in passato avvenuto.

 

CISL Sondrio

Il Referente Settore Trasporti

Michele Fedele

 

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