Imposte, tasse e scuola: rateizzazione a favore dei cittadini e bonus scolastico !

Ultimo Consiglio comunale di Valdidentro, tenutosi il 9 marzo scorso: la nuova Amministrazione comunale presenta il piano finanziario delle aliquote e tariffe per l’anno 2018.

Insomma si parla di tasse e c’è molta attesa tra la gente.

Nove mesi fa l’attuale Amministrazione si è insediata e ha promesso anche in questo ambito delle importanti novità, a cominciare dal “baratto amministrativo”, una sorta di patto tra il Comune ed il cittadino che dà la possibilità a quest’ultimo di saldare i debiti fiscali con l’Ente pubblico attraverso attività dirette alla produzione di servizi civici che comportano delle riduzioni o esenzioni dei tributi.

Dopo tante parole e promesse, nulla però di tutto ciò.

L’Amministrazione di Valdidentro conferma le stesse tariffe ed imposte applicate da anni dall’Amministrazione precedente, la quale non ha mai applicato la TASI (la tassa per i servizi indivisibili) e ha sempre tenuto al minimo le altre imposte nonché le tariffe TARI (tassa rifiuti).

Stesso discorso per l’addizionale comunale IRPEF, tra le più basse applicate nell’intera Provincia di Sondrio (0,2%).

L’unica novità la propone il Gruppo di Minoranza, il quale chiede al Consiglio comunale di consentire ai cittadini in difficoltà di pagare le tasse comunali mediante un piano di rateizzazione favorevole al contribuente.

La proposta viene accolta dal Consiglio comunale unanimemente ed inserita nell’apposito regolamento delle entrate comunali.

Del “baratto amministrativo”, annunciato dall’Amministrazione nella campagna elettorale come una delle “sei idee per una nuova Valdidentro”, non vi è traccia e la Giunta dichiara di voler prender tempo.

La Minoranza interviene anche sul contributo scolastico agli alunni delle scuole elementari e medie.

A riguardo l’Amministrazione ha introdotto gli scaglioni ISEE, che prima non c’erano (a differenza di altri contributi) in quanto l’importo non è così rilevante.

La domanda di contributo ha rappresentato pertanto un onere burocratico in più e, per questa ragione, qualche famiglia ha rinunciato a farne richiesta per l’anno scolastico in corso.

Da qui l’invito della Minoranza all’Amministrazione a rivedere la propria decisione per il prossimo anno scolastico, pur appezzando che, sul resto, sia stato mantenuto il “bonus scolastico” per gli studenti di ogni ordine e grado, bonus voluto ed impostato dalla precedente Amministrazione per una somma complessiva importante, circa   € 150.000,00, ed inserita nel Piano scuola ammontante a quasi € 650.00,00 annuali.

 

Il Gruppo consigliare di Minoranza di Valdidentro

 

 

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews