SI APRE LA IX EDIZIONE DI “INSIEME PER VINCERE”

La serata inaugurale della manifestazione “Insieme per Vincere” ha presentato al pubblico del Rasin il ricco programma della tre-giorni solidale e – grazie anche all’intervento di alcuni relatori – ha posto l’attenzione su tematiche particolarmente sentite dalla popolazione e con le quali, purtroppo, ci si deve confrontare. Infatti, ai saluti di rito del vice prefetto Fiumanò, del sindaco di Valdidentro Massimiliano Trabucchi, dell’atleta Marco Confortola e di Rossella Petrali (delegata dal direttore sanitario dell’ATS Panizzoli), si sono affiancate le testimonianze delle operatrici Attilia Galli e Lisa Galli: l’una responsabile dell’ufficio Socioculturale della Comunità Montana Alta Valtellina, l’altra psicologa e psicoterapeuta emiliana. Accomunate dal cognome e dal delicato lavoro che svolgono in ambito sociale.

Attilia Galli ha brevemente illustrato uno dei servizi avviati dalla Comunità Montana Alta Valtellina grazie anche al contributo dell’associazione Insieme per Vincere, presieduta da Daniela Gurini, cioè il servizio di trasporto per gli ammalati che devono sottoporsi a radioterapia. La cordata costituita da Insieme per Vincere (che ha acquistato il pullmino), AUSER e ANTEAS (che svolgono il servizio di trasporto tramite i loro autisti), la cooperativa Stella Alpina e la Comunità Montana Alta Valtellina ha consentito di attivare un servizio di supporto per gli ammalati e per i loro familiari, spesso in difficoltà nel raggiungere i presidi sanitari. Le persone che usufruiscono del servizio – è vero – non sono moltissime, ma la frequenza dei loro viaggi (in media 20 viaggi al mese verso l’ospedale) è tale che può diventare problematica. Ecco quindi che il servizio di trasporto diventa uno strumento fondamentale a sostegno della comunità.

Lisa Galli ha invece illustrato un progetto attivato da qualche anno nella Regione Emilia Romagna, che consiste nel fornire al malato e ai familiari tutte le informazioni necessarie per affrontare il percorso terapeutico dal punto di vista dei diritti e delle tutele. Attraverso una piattaforma web (dal titolo “Io Guido la Speranza”) vengono presentati dei tutorial per acquisire informazioni pratiche e fare in modo che si stabilisca un’alleanza terapeutica tra pazienti e operatori sanitari. Un modo concreto per offrire aiuto e per responsabilizzare gli ammalati e i loro familiari, facendoli sentire parte di un sistema che non li lascia da soli. Il che, come ha ricordato Daniela Gurini, è anche la missione di Insieme per Vincere: creare una rete di solidarietà e di vicinanza intorno alle persone e per le persone.

La manifestazione proseguirà nelle giornate di sabato e domenica con le prove sportive di fondo, di scialpinismo, di curling, di fat bike, di ciaspole: tante occasioni per sentirsi parte di un progetto solo.

 

 

Anna

 

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