LA COMUNITÀ MONTANA LANCIA IL FESTIVAL BANDISTICO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

Una tradizione da preservare ma anche un movimento da qualificare, un evento promozionale e insieme formativo, una tappa lungo un percorso di crescita: il 1° Festival Bandistico della Provincia di Sondrio, che si svolgerà al Polo Fieristico Provinciale di Morbegno il 21 e 22 aprile prossimi, è molto più di un incontro tra le formazioni bandistiche di Valtellina e Valchiavenna.
Un confronto sul presente e sul futuro della loro attività mediato da esperti del settore che avrà una conclusione aperta al pubblico con un grande concerto. La Comunità Montana di Morbegno lo ha promosso in collaborazione con Anbima, l’Associazione delle bande.
«Questo festival, unico nel suo genere in provincia, nasce dai colloqui con esponenti del mondo bandistico locale che hanno evidenziato l’importanza della formazione e del giudizio degli esperti per la crescita dei complessi – spiega il presidente della Comunità Montana di Morbegno Christian Borromini -. L’esibizione pubblica sarà soltanto l’atto conclusivo di un’iniziativa che punta a valorizzare un movimento che riunisce le vecchie e le nuove generazioni ma che necessita di indicazioni sulla direzione da seguire».
Le questioni legate al repertorio, agli strumenti e ai musicanti verranno approfondite nel corso di una due giorni che consentirà ai complessi bandistici locali di confrontarsi con esperti e di sottoporsi al giudizio di una commissione tecnica qualificata. Scopo della valutazione è quello di offrire spunti di riflessione e di suggerimenti che possano contribuire alla crescita, artistica e tecnica, dei partecipanti. La parte pubblica dell’evento, con l’esibizione delle bande, richiamerà
gli appassionati suscitando l’entusiasmo dei suonatori, un elemento fondamentale per far crescere il senso di appartenenza di ciascuno alla propria banda e al movimento provinciale.
«Offriamo ai presidenti e ai direttori dei corpi bandistici uno strumento da utilizzare nell’interesse dei loro sodalizi – conclude il vice presidente Giovanni De Pedrina -. Il contributo economico che abbiamo previsto per le bande che si sottoporranno alla valutazione della commissione di esperti è un segnale di attenzione: come ente comprensoriale crediamo nelle
bande e confidiamo nella loro evoluzione. Il nostro ruolo termina qui: ci limitiamo ad offrire questa opportunità, toccherà alle bande coglierla».
I corpi bandistici potranno iscriversi alla manifestazione entro il 4 marzo prossimo.

 

Emanuela Zecca

 

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