Nasce il CSV Monza Lecco Sondrio

I tre Centri di servizio per il volontariato di Monza-Brianza, Lecco e Sondrio si sono ufficialmente uniti per formare il CSV Monza Lecco Sondrio Ets (Ente di terzo settore). Il nuovo Centro conserverà le attuali sedi sui territori di Monza, Lecco e Sondrio, ma avrà una sola governance e sarà un’unica entità giuridica.
Il voto favorevole lo scorso 24 e 25 ottobre delle assemblee straordinarie di L.A.Vo.P.S., So.Le.Vol. e CSV M&B ha dunque sancito la fusione per incorporazione dei CSV dei territori di Lecco e Sondrio in quello di Monza e Brianza ed è stato il primo atto ufficiale della riorganizzazione dei CSV lombardi che da 12 sono diventati 6. Hanno compiuto lo stesso passaggio i CSV di Cremona, Mantova, Pavia e Lodi costituendo il CSV Lombardia Sud e i CSV di Como e Varese unificandosi nel CSV dell’Insubria. Non ci sono stati accorpamenti per i CSV di Milano, di Bergamo e di Brescia.
La riorganizzazione ha tenuto conto delle novità e delle indicazioni contenute nella Riforma del Terzo Settore approvata lo scorso agosto (Codice Unico del Terzo Settore D. Lgs. n. 117 del 3/7/2017 e Legge n. 106 del 6/6/2016) che ha stabilito per legge la presenza di un CSV per ogni milione di abitanti e la messa a disposizione dei servizi per tutti i volontari attivi all’interno degli enti di terzo settore.
La Lombardia – dopo un percorso durato tre anni – è la prima regione a rivedere il suo assetto operativo. I 6 nuovi Centri entreranno formalmente in funzione dall’1 gennaio 2018.
“La legge del Terzo Settore assegna ai CSV dei compiti ulteriori rispetto al passato – sottolinea Carlo Ruina, presidente di L.A.Vo.P.S. – e il nostro bilancio, con la contrazione delle risorse che si sono susseguite dal 2008 ad oggi, non ci permetteva più di andare ad investire in attività e servizi diversi da quelli portati avanti abitualmente. Essere un CSV unificato porterà risorse aggiuntive che verranno distribuite sui tre territori e permetterà una più ampia circolazione di idee. Per tutti questi motivi come L.A.Vo.P.S. abbiamo scelto di non usufruire della possibilità che ci veniva dalla legge di mantenere un CSV come provincia interamente montana confinante con uno stato estero. Una scelta impegnativa e una scommessa, però il tema dell’autonomia noi pensiamo di poterlo declinare anche all’interno di questo quadro”.
Il CSV di Sondrio manterrà sedi operative e personale in servizio. Gli organi sociali del nuovo CSV Monza Lecco Sondrio saranno composti da una equa rappresentanza proveniente dalle basi associative dei precedenti CSV delle tre province.
Ci saranno tre delegazioni e assemblee territoriali e un unico consiglio direttivo con rappresentanti dei singoli territori nella misura di 6 componenti per Monza, 4 per Lecco e 3 per Sondrio. La programmazione dei servizi sarà comune e ci sarà un unico bilancio. In questo modo si potrà dare maggiore uniformità di intervento con medesime risposte a livello delle diverse province lombarde, con previsione che lo stesso accada anche a livello nazionale.
“Il CSV Monza Lecco Sondrio potrà contare su 17 operatori chiamati a lavorare su quattro aree di intervento trasversali nei tre territori: il mondo del volontariato organizzato, i singoli cittadini volontari o aspiranti volontari, la comunità intera nella promozione della cultura e dei valori del volontariato e l’animazione territoriale e il welfare generativo – spiega Massimo Pinciroli, direttore di L.A.Vo.P.S. – la nostra specificità montana la giocheremo sulle persone formando specifiche competenze, come richiede la complessità dell’agire nel sociale oggi.
I nuovi CSV saranno degli agenti di sviluppo del territorio in alleanza con gli altri soggetti che vi agiscono. Abbiamo intrapreso una strada faticosa e in salita, ma riteniamo che sia la più lungimirante e quella che ci possa dare maggiori garanzia di sostenibilità e più serenità nel lavorare. È una sfida, ma siamo oramai attrezzati ad affrontare salite e questa ci sembra la direzione più proficua e arricchente”.
sondrio.csvlombardia.it è l’indirizzo del nuovo sito internet, parte del portale regionale csvlombardia.it.
Le notizie dei territori avranno dunque l’opportunità di essere veicolate a livello regionale e oltre.
In questo periodo, a causa di un guasto al sistema telefonico, il CSV risponde al 338 6702702 e alle mail indicate sul sito.

 

Ilenia Pusterla

 

 

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