Sagra della mela e dell’uva

 

La 29esima Sagra della mela e dell’uva è andata in archivio ieri sera con la cena del buon raccolto Melavì dopo due giornate a dir poco trionfali. La nuova casa della Sagra, il Polifunzionale di Villa di Tirano, ha ospitato ogni sera più di 500 persone a cena e lo stesso numero di ospiti era presente al pranzo della domenica. Sabato sera, al taglio del nastro della kermesse, il presidente Pro loco Fabrizio Rossatti ha sottolineato di aver perso una scommessa col sindaco quando temeva che la struttura non sarebbe stata pronta in tempo per la manifestazione. “Quest’anno la Sagra ha una nuova casa, che l’amministrazione è riuscita a portare a compimento in tempo. Ne siamo contenti e speriamo di poter fare qui molte altre edizioni”. Prima del momento inaugurale, presentati da Silvio Mevio, hanno parlato anche il sindaco Franco Marantelli, l’assessore allo Sport della Comunità montana di Tirano Alan Delle Coste, il presidente Melavì Bruno Delle Coste ed il parroco di Villa don Remigio Gusmeroli, che come sempre ha lanciato qualche importante messaggio. “Non ho mai ascoltato le polemiche relative alla realizzazione di questa nuova struttura, ora c’è e la comunità intera potrà usarla per eventi speciali, che aggreghino. Questa festa valorizza le fatiche della nostra gente e i prodotti della nostra terra. Dobbiamo avere cura del nostro territorio, non solo quello agricolo ma anche i boschi, troppo spesso lasciati all’abbandono”. Dopo il taglio del nastro sono state apprezzate le fontane luminose che hanno sostituito i fuochi artificiali, mentre nella giornata di ieri hanno avuto grande successo la sfilata dei trattori d’epoca, il mercatino di Campagna Amica, la Mostra Pomologica, l’Angolo dei Sapori, i lavori degli artisti della motosega in collaborazione con l’Associazione Valtellina Intagliatori, il Mela-pedalo con discesa dal Col d’Anzana, i vari spettacoli folcloristici, la rassegna Mela-canto, Artegustando. “E’ stata un’edizione veramente bella, aiutata anche dal tempo – ha detto a fine serata Rossatti, coordinatore di uno straordinario gruppo di volontari – impossibile ringraziare tutti quelli che ci hanno dato una mano, ma comunque lo faccio con tutto il cuore. E non dimentichiamo che tutto era cominciato la settimana scorsa col MelaVertical”. Infine il sindaco, nel presentare il nuovo Polifunzionale (che comunque vivrà una cerimonia di inaugurazione ufficiale più avanti), ha sottolineato che “sarà la casa di tutte le associazioni di Villa”.

L’esito del concorso Miglior mela di Valtellina

Michele Bonadeo di Villa di Tirano davanti ad Anna Mascarini di Ponte in Valtellina e Sandro Bambini di Ponte per le Golden Delicious. Francesco Parolaro di Ponte davanti a Sandro Bambini di Ponte e Michele Bonadeo di Villa per le Stark Red Delicious. Questo l’esito della 16esima edizione del concorso Miglior mela di Valtellina nell’ambio della Sagra della mela e dell’uva di Villa di Tirano. La Pro loco di Villa lo ha organizzato con la collaborazione del Consorzio tutela mele di Valtellina e la Fondazione Fojanini e si è avvalsa di una giuria di esperti. Le premiazioni si sono svolte a fine Sagra, all’interno del nuovo Polifunzionale. Con questo concorso si intende valorizzare l’impegno di tutti i lavoratori valtellinesi del settore. I primi tre classificati delle due categorie hanno ricevuto anche un omaggio offerto dall’Agenzia Spezia Assicurazioni per cui era presente Vito Spezia (protagonista anche del dono di un defibrillatore). Il trofeo era invece una scultura di Giovanni Manoni.

 

Ufficio stampa

Marco Quaroni

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