La Strafadiga è dei fratelli Trentin. Immagini e classifiche

Niente ferma la Strafadiga, nemmeno il maltempo. Infatti quasi 200 persone si sono presentate sotto il Kuerc per partecipare a questa nuova edizione 2017, organizzata dallo SCAV ski alp di Davide “Toio” Canclini in collaborazione con l’Unione Sportiva Bormiese e l’Asd Run For. Due i percorsi allestiti per questa classica salita in stile “nordic walking” che viene proposta dal 2001: una gara di sola corsa dalla piazza storica di Bormio alla croce della Reit (“Up Hill”) di 890 metri di dislivello per uno sviluppo di 4,5 chilometri, e una gara di orienteerig destinata principalmente ai giovanissimi, una specie di “caccia al tesoro” dove il tesoro era costituito da quattro animaletti impagliati disposti lungo il tracciato, che i partecipanti dovevano scovare prima di tornare alla base (il gonfiabile posto alla partenza, ai piedi della Bajona). Le quaradue coppie di giovanissimi sono partite alle 15 e tutte – a seconda del proprio passo – hanno raggiunto il traguardo e completato la caccia, con i timbri che attestavano l’avvenuto ritrovamento degli animaletti (una coturnice, una lepre bianca, un martul, uno scoiattolo); cinquantadue, invece, le coppie degli adulti, alle quali lo start è stato dato alle 15.40 con termine sul piccolo piazzale presso la croce Reit a quota 2132. La giornata non lasciava presagire nulla di buono: acqua per tutta la mattina, e anche alla partenza un’importuna pioggerella insisteva a cadere sulle teste degli iscritti: Federico e Luca devono aver guardato verso il basso, verso questa combriccola di amici che con il cuore cerca di tener vivo il loro ricordo…ed ecco che in poche ore è uscito il sole! I fratelli Trentin, Walter e Davide, si aggiudicano la gara di salita con il tempo stratosferico di 38.44, seguiti dalla coppia Perotti-Da Prada e Compagnoni-Gasperi. Per la sezione “Orienteering” primo tempo per il duo Davide Clementi – Simone Motta, secondo posto per Daniel Pedranzini – Federico Pozzi ed infine Pietro Zanoli – Michel Zanaboni. Andrea Anselmi il più piccino di tutti: solo quattro anni e tanta voglia di correre! Tra i senior l’inossidabile Remo Compagnoni, che alla sua non più giovane età riesce ancora a dare del filo da torcere e a classificarsi addirittura fra i primi dieci: complimentoni!!! Premiata la prima coppia femminile assoluta (Jael Compagnoni e Alice Canclini), mentre la prova di regolarità – fissata a 2.26’ – se la aggiudicano Elisa Sosio e Matteo Bedogné.

 

Anna

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