Rumori, suoni, natura e….

Una lavagna. Uno sguardo sadico e folle. Una strana mano di metallo con un lungo manico. E, la tortura più spaventosa che si possa immaginare: uno stridio allucinante.
Cos’ha in comune, il suono di questa celebre scena della saga della Pantera Rosa, con il canto melodioso di un usignolo, il rombo di una cascata, il suono di una voce umana, o il secondo movimento della sonata in Do maggiore di Boccherini? 
Nel corso della serata sarà affrontato con grande coraggio il tema del suono, di cos’è e come si propaga, ma soprattutto come gli umani e altre creature lo percepiscono.
Si toccherà qualche concetto di fisica, ma, soprattutto, di suoni sgradevoli e grati, di come funziona il nostro udito, di evoluzione. Si arriverà a scoprire cosa sono i “soundscape” e a conoscere l’affascinante banda di strani personaggi che danno loro la caccia.
Si parlerà di biosonar, balene e pipistrelli. Ma ai presenti verrà posta anche una domanda particolare: non è che la capacità di mappare lo spazio appartiene anche noi?
Nel corso della serata si cercherà di capire se esiste un nesso tra “come siamo costruiti”, il nostro linguaggio e la musica.
Ma soprattutto, sarà un’occasione per ascoltare con orecchi nuovi il “normale” mondo di tutti i giorni.

Mercoledì 13 settembre alle ore 21.00 la biblioteca di Bormio ospita l’incontro  Rumori, Suoni, Natura e…, Una breve esplorazione a cavallo tra atmosfera, fisica, psicoacustica e natura, sino ai confini della musica.  Relatore Maurizio Favaron.

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