Don Giovanni Rapella: un sacerdote che ha lasciato un’eredità meravigliosa …

Valdidentro (Sondrio) – Gli “Amici di Don Giovanni”, unitamente alla sua fondazione – sabato 2 settembre 2017 – per ricordarlo (la data, tra l’altro, è anche il suo giorno di nascita nel 1939) hanno fatto celebrare una S. Messa presso la chiesa dedicata a S. Antonio da Padova (località Pradelle – Pedenosso) in Valdidentro. Hanno officiato Padre Carlo Radrizzani e Don Umberto Lumina; funzione religiosa partecipata (accompagnata dalle note toccanti del valente pianista Chicco Cotelli) e soprattutto molto profonda l’omelia tenuta da Padre Carlo che ha voluto rimarcare quanto importante, determinante e pregnante sia stata la figura di Don Giovanni Rapella; a seguire un breve incontro con tutti gli associati per discutere sull’andamento dell’associazione stessa e per rinnovare – ognuno – la propria quota associativa. Come sempre, gli “infaticabili” Angela Martinelli ed Erasmo Schivalocchi (tra l’altro anche “custodi” appassionati – da poco più di un anno – delle Ferriere Corneliani di Premadio) hanno organizzato questo meraviglioso “momento” – oramai diventato una consuetudine – che ha richiamato un nutrito gruppo di “amici” tutti desiderosi di ricordare il “nostro/vostro Dongio” … così chiamato dai suoi più fedeli parrocchiani. Hanno presenziato alla funzione religiosa anche la sorella Clelia e lo scultore brianzolo Giuseppe Caspani, autore tra l’altro di pregevoli lavori lignei presenti in Valdidentro.

Ufficio Stampa

Amici di Don Giovanni

Valdidentro, settembre 2017

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