Riparte la Pallavolo Bormiese

Il settore pallavolo dell’Unione Sportiva Bormiese scalda i muscoli ed è pronto a tornare al lavoro. Nella serata di venerdì 1 settembre, presso il bar Pentagono di Bormio, di fronte a una platea di diretti interessati (genitori, atleti, collaboratori, dirigenti, famigliari) è stata presentata la nuova stagione 2017-2018 che avrà importanti e stimolanti novità, a partire dalla serie D che i ragazzi della Bormiese affronteranno dopo anni di “gavetta” nei campionati provinciali, sempre ridotti all’osso per mancanza di squadre. I ragazzi allenati da coach Matteo Lucarelli hanno già iniziato la preparazione proprio in vista dell’impegnativa serie regionale, che darà loro modo di crescere e – speriamo – di cogliere anche qualche soddisfazione. Nel settore femminile confermata la partecipazione a tutte le categorie provinciali di campionato, sebbene con un numero di squadre inferiore rispetto allo scorso anno: ciò è dovuto soprattutto alla progressiva difficoltà nel reperire allenatori e collaboratori, ed infatti non è mancato l’appello del presidente Mauro Antonioli rivolto al pubblico per sollecitare una maggiore disponibilità a coprire quei diversi ruoli che sono diventati indispensabili per lo svolgimento delle gare e che obbligatoriamente devono essere garantiti in palestra (segnapunti, refertisti, arbitri e, da quest’anno, persino gli addetti al defibrillatore). Il piccolo impegno richiesto diventerà un modo per sentirsi parte integrante del settore, con la consapevolezza di aver contribuito alla sua crescita. Sei i gruppi previsti nel femminile, dalla prima divisione al minivolley, dalle universitarie alle bambine delle scuole elementari, che si turneranno sulle palestre disponibili per circa 100 allenamenti all’anno ciascuno, da settembre a tutto il mese di maggio. Una stagione così lunga e impegnativa richiede, naturalmente, un costo non indifferente per l’uso delle palestre e dei mezzi di trasporto, oltreché per l’iscrizione ai vari campionati: il costo di iscrizione viene calcolato proprio in base a tali parametri e certamente il settore Pallavolo non lucra sulle quote associative, che servono esclusivamente per coprire una parte delle spese annuali; la restante parte dei costi viene pagata grazie alle collaborazioni che il settore presta nei grandi eventi USB (Santini e Mapei) e a qualche sponsor che non fa mai mancare il suo contributo, come è stato lo scorso anno con Ortofrutticola Mutti, Ottica Occhi, Allianz Assicurazioni, Clem Pub Bormio, Casari Combustibili, Gelateria Pasticceria Braulio, Carrozzeria 2000, Idealcasa. Chiunque desideri tesserarsi per la stagione 2017-2018, anche nel “format” meno agonistico, può rivolgersi presso la segreteria dell’Unione Sportiva Bormiese 0342-901482

 

Anna

 

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