Tavole ricamate: la mostra estiva del Museo Civico di Bormio

A proseguimento dell’iniziativa avviata lo scorso anno, anche per il 2017 il Museo Civico di Bormio rende onore a Giuseppe Fabani, medico comasco e appassionato botanico, che nel corso della sua vita raccolse oltre 300 specie di fiori ed erbe nella sola zona del Bormiese, senza contare quelle raccolte nel resto della Valtellina e del Comasco (circa 3000 esemplari)! L’erbario Fabani, il cui originale è conservato presso il Centro Studi Nicolò Rusca di Sondrio, era stato oggetto di una mostra estiva molto apprezzata nel 2016; sull’onda di questa, il Museo Civico di Bormio ha proposto per il 2017 un concorso di ricamo avente come tema la stessa raccolta di tavole, tra le quali ciascuno potesse scegliere quella più congeniale alla propria manualità e sensibilità. Quarantuno le ricamatrici che hanno raccolto l’invito, tra cui anche sei bambine delle scuole elementari. Le partecipanti – provenienti da tutta Italia – si sono ispirate alle tavole del Fabani e le hanno pazientemente riprodotte con ago e filo, ognuna con la propria tecnica, capacità e fantasia. L’esposizione di tutte le tavole presso il Museo Civico dà un senso di appagamento alla vista per la gradevole composizione che ne risulta: colori tenui, filati morbidi e soffici, alcuni anche “tridimensionali” che sembrano uscire dal quadro stesso (come le campanule fatte a macramé). Fiori ed erbe prendono vita, anche quelli ormai estinti come il Gitaione, una specie infestante che cresceva solo nei campi di segale. La mostra resterà aperta fino al 15 settembre presso il Museo Civico di Bormio a palazzo De Simoni.

 

Anna

 

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