Tirano, Palazzo Merizzi: straordinaria galleria d’arte contemporanea!

Antico e moderno si fondono e si completano. Palazzi storici e arte contemporanea uniti in perfetto connubio. Un ossimoro che accosta due opposti all’apparenza tanto distanti e inconciliabili, ma che una volta uniti estrinsecano tutto il loro massimo potenziale diventando preziosi testimoni del nostro tempo per chi come la giovane e poliedrica Valentina Merizzi, 30 anni, sa cogliere l’importanza di veicolare cultura a 360 gradi. Un trasmettere sapere “spalancando le porte” della sua prestigiosa dimora tiranese del 1600, in via Torelli 36, “alla conoscenza dell’arte, della storia e alla scoperta di nuovi talenti”. Una vera rarità al giorno d’oggi dove visitare un palazzo risulta spesso impresa non facile tra privati non sempre propensi alla generosità.
Con l’iniziativa “Mostra mercato di arte contemporanea” (ideata da Merizzi e che ha luogo tutti i fine settimana del mese di luglio) gli artisti valtellinesi possono così esporre, vendere le proprie opere ed incontrare il pubblico all’interno del cortile della nobile dimora incastonata nel centro storico cittadino. “Noi come famiglia siamo sempre stati molto disponibili a fare rete con le varie iniziative sia del comune che dei privati e abbiamo sempre aperto il nostro cortile alle persone con la possibilità di visitarlo anche durante tutto l’anno. I palazzi rappresentano prezioso e fondamentale patrimonio della città” – sottolinea Merizzi – “Partendo da queste basi e amando l’arte, due anni fa ho avuto l’idea di promuovere i giovani artisti valtellinesi e ho pensato di mettere a disposizione questa storica location. Il visitatore può venire, apprezzare un’opera, innamorarsene e portarsela a casa grazie anche alla possibilità di acquisto. L’arte, infatti, viene diffusa soprattutto dalla vendita stessa delle produzioni”. Tripudio di emozioni nel segno dell’arte, quindi, fra mura intrise di storia nel cortile con loggiato e affreschi. Spazi che si fanno portavoce di uno scorrere del tempo che in questo caso ha conservato geloso ogni dettaglio nello scrigno da mostrare solo allo spettatore attento, ma anche possibilità di degustazione di vini locali. Ad inaugurare l’iniziativa “Mostra mercato di arte contemporanea” la rassegna (da poco conclusa) del maestro Ugo Mainetti, artista noto in tutto il mondo. Il suo autentico talento oltrepassa le cromie vivaci e dense delle sue opere e risiede in realtà nella sua personalità carismatica: grintosa e viscerale. Di fronte a un pubblico esultante quasi come a un concerto, Mainetti sa sfoderare il suo vivace approccio illustrando le sue produzioni come pochi sanno fare. Quadri pari ad abissi che risucchiano nella loro vertigine, dai quali si coglie l’essenzialità primitiva della forma del corpo umano modellato dai viaggi di una mente geniale capace di presentare al pubblico una umanità che ci sfida con promesse e lusinghe. Pensieri, sguardi, intime suggestioni che si affacciano alla ribalta in un’epoca, senza dubbio, di non facile lettura. Dal 7 luglio, spazio a Manuela Micheli con la sua rassegna “Bolle e emozioni” animata dalla voce dell’anima e del cuore, mentre dal 14 luglio saranno le opere di Livio Francescetti ad essere protagoniste. Dal 21 luglio Attilio Montrasio e a chiudere in bellezza l’evento estivo dedicato all’arte sarà la personale di Daniele Magro il 28 luglio. Chi lo conosce sa bene quanto vale. Comunicativa struggente e coinvolgente. Opere pulsanti le sue che invitano a religiosi silenzi, sculture vive, quasi divine. Creature nutrite di essenze cosmiche che sanno esercitare il loro intimo richiamo in attesa di animarsi. Che ti scrutano in un silenzio da far male alle orecchie tanto è forte la voce del racconto della loro esistenza e così assordante la straordinaria bellezza da mettere a tacere ogni parola che non sia di estasi.

Per maggiori info www.palazzomerizzi.tk.

Gabriela Garbellini

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