Alta Valtellina, riparte “Chiese aperte” con i volontari della cultura

Con il mese di luglio sono riprese sul territorio dell’Alta Valle le visite guidate curate dai volontari di “Chiese Aperte”: si tratta di un’attività ormai collaudata che rientra nell’ambito del progetto “Io volontario per la cultura” promosso dalla Provincia di Sondrio e che a livello locale viene gestita da soggetti diversi quali il comune o le Pro Loco. A Bormio questa attività è stata riattivata sin dal 2015, grazie alla sensibilità di Emanuela Gasperi e Michele De Lorenzi dell’Ufficio Socioculturale, che si sono interessati da subito per non dissipare il patrimonio di conoscenze e di volontari che sino al 2014 era stato coordinato dalla Comunità Montana Alta Valtellina. Negli anni successivi altri comuni ne hanno seguito l’esempio, nella convinzione che sia necessario mantenere acceso l’interesse sulla ricchezza di storia, arte, cultura racchiusa nei nostri edifici sacri, piccoli o grandi, visibili o segreti, barocchi o francescani.
“Chiese Aperte”, d’altronde, ha sempre avuto un positivo riscontro da parte non solo dei turisti, ma anche di qualche residente, che può così “rinfrescare” le sue conoscenze locali. I volontari si alterneranno per circa due mesi nel tenere aperte alcune delle più interessanti chiese sparse e nel fornire ai turisti tutte le informazioni necessarie per meglio apprezzare queste opere. Alcune di queste chiese sono regolarmente officiate e sono quindi visitabili tutto l’anno, altre vengono aperte solo in poche altre occasioni ed ecco che allora la visita guidata consente di accedere a un bene altrimenti inaccessibile al pubblico. Le visite si svolgeranno in modo continuativo: durante l’ora fissata chiunque potrà avvalersi dei volontari che si metteranno a disposizione per accompagnare i visitatori.

A Bormio le chiese oggetto di apertura sono:

  • la Parrocchiale dei SS Gervasio e Protasio,
  • la chiesa gesuitica di S. Ignazio, la chiesa privata del Sassello,
  • la chiesa del S. Crocifisso di Combo
  • ed infine quella di S. Spirito
    (info: Ufficio Socioculturale del comune di Bormio 0342-912236);

a Valfurva saranno attivi i “ciceroni”

  • della chiesa della SS. Trinità di Teregua
  • e della chiesa della BV della Misericordia di Uzza
    (info: Ufficio Turistico di Valfurva 0342-935544);

a Valdisotto le chiese interessate dalle visite guidate saranno quella

  • dei SS. Pietro, Marcellino ed Erasmo di Piatta,
  • di S. Lucia, della Madonna di Caravaggio a Oga,
  • di S. Bartolomeo di Castelàz e la chiesa di S. Maria Assunta
  • unitamente all’Ossario e all’Oratorio dei confratelli
    (info: Ufficio Turistico Valdisotto 0342-950166).

Anna Lanfranchi

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