Sondrio, polizia locale: ecco che cosa è accaduto in Secam martedì 11 luglio

Grave episodio quello accaduto nel pomeriggio di martedì 11 luglio e che ha visto coinvolti gli operatori del Comando della Polizia Locale di Sondrio. Alle ore 13.30 un operatore della Secam, in servizio presso l’area Carini in via Vanoni, comunicava alla Centrale Operativa della Polizia Locale che un soggetto seminudo era intento a danneggiare con un bastone gli apparati di illuminazione pubblica collocati nelle torrette della piazzetta del cinema.
Immediatamente – racconta il comandante Bradanini – veniva inviata una pattuglia sul posto, che accertava i danneggiamenti senza però reperire il soggetto segnalato. Si procedeva quindi alla visione dei filmati delle telecamere collocate sul posto, che avevano immortalato l’uomo nell’atto di colpire ripetutamente con un bastone le lampade. Le caratteristiche del soggetto venivano comunicate alle pattuglie sul territorio, e verso le ore 15.00 l’uomo veniva intercettato nei pressi della via IV Novembre, accasciato su un marciapiede in stato di semi-incoscienza. Veniva quindi accompagnato presso la Centrale della P.L. per l’identificazione e la denuncia in stato di libertà per il reato di danneggiamento ex art. 635 c.p..
L’uomo, di 25 anni di nazionalità austriaca, veniva sentito con l’ausilio di un interprete e si presentava inizialmente collaborativo e non aggressivo.
Grazie ad informazioni acquisite dalle Forze dell’Ordine si veniva a sapere che lo stesso si era reso protagonista nella notte precedente di altri episodi di danneggiamento nel morbegnese, ed aveva altresì provocato un incidente stradale. Nel momento della notificazione degli atti, il soggetto cominciava a manifestare segni di irrequietezza, che sfociavano improvvisamente in un tentativo di fuga. Gli operatori del Comando – aggiunge Bradanini – tentavano di trattenerlo, ma la risposta dell’uomo si faceva violenta, concretizzandosi in uno spintone ad una Agente che andava ad urtare sullo stipite della porta, costringendo gli Agenti ad immobilizzarlo ed ammanettarlo.
L’Agente ferita veniva accompagnata al Pronto Soccorso, dove in serata veniva visitata e le veniva rilasciato certificato medico con prognosi di giorni 7. Veniva così disposto, a seguito di interlocuzioni con il Magistrato della Procura della Repubblica, l’arresto nei confronti dell’uomo per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Il soggetto in tarda serata veniva accompagnato presso la camera di sicurezza della locale Questura e ivi piantonato nella notte; previsto il processo per direttissima nei suoi confronti.

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