La Regione Lombardia ha pronto uno storico piano di investimenti per le ferrovie

“Partendo dal noto principio in base al quale da ogni crisi può nascere un’opportunità, dopo i problemi che sono sorti per colpa del caldo, che ha generato disservizi, abbiamo svolto una serie di incontri e valutato come risolvere la situazione: abbiamo deciso di fare questo straordinario investimento, che è la risposta immediata e coerente. Una risposta, che è un risultato storico, di cui siamo orgogliosi, perchè tiene conto di tutte le esigenze e anche perché è in coerenza col percorso che stiamo costruendo”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo a Palazzo Pirelli alla presentazione del Piano straordinario di investimenti per il
trasporto ferroviario, che prevede uno stanziamento di 1 miliardo e 607 milioni per l’acquisto di 160 treni nuovi, di cui 100 milioni dal Governo.
Alla presentazione hanno preso parte anche gli assessori regionali Massimo Garavaglia (Economia, Crescita e Semplificazione) e Alessandro Sorte (Infrastrutture e Mobilità), il presidente di Ferrovie Nord Milano Andrea Gibelli e l’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè.

GRANDE LAVORO DI SQUADRA – “E’ stato un approfondimento breve e preciso – ha precisato il presidente -, grazie al gruppo di lavoro, composto dagli assessori Garavaglia e Sorte, dalla struttura regionale, da Andrea Gibelli e Cinzia Farisè, che ringrazio per il lavoro che fanno, i problemi che quotidianamente risolvono e per il grande lavoro di squadra fatto insieme per arrivare a questa soluzione”.
COLLABORAZIONE CON GOVERNO, MA NOI DIVERSI DALLE ALTRE REGIONI – “Una soluzione possibile anche grazie alla collaborazione con il Governo – ha sottolineato -, che ha stanziato dei fondi, che noi utilizziamo. Vogliamo e abbiamo, con il Governo e con il Gruppo delle Ferrovie, un rapporto di grande collaborazione, ma anche vogliamo essere considerati per quello che siamo: qualcosa di diverso rispetto alle altre Regioni”.
LE GARE PARTONO SUBITO – “L’aspetto fondamentale è che è stato trovato il modo di far partire subito le gare, anche se sappiamo che ci sono dei tempi tecnici per l’acquisto dei treni” ha fatto sapere il presidente, che ha precisato di aver scartato l’ipotesi di noleggiare treni in disuso, preferendo nuovi treni.
COERENTI CON NOSTRO PERCORSO DI AUTONOMIA – “Questa è la Lombardia, questo è ciò che noi siamo – ha evidenziato Maroni – e questa decisione è coerente anche con la visione che noi abbiamo del ruolo della Regione rispetto agli altri Enti, in particolare al Governo: in vista anche del Referendum per l’autonomia del 22 ottobre, mi sembra giusto rivendicare il nostro ruolo di forte autonomia, anche nella gestione del trasporto ferroviario”.
“Avremmo potuto scegliere una soluzione diversa, più comoda – ha fatto notare -: quella di dare, come richiesto dalle Ferrovie, la maggioranza di Trenord e poi loro ci metteranno le risorse. Sarebbe stata una scelta incoerente con la richiesta di maggiore autonomia che abbiamo messo alla base del referendum”.
SOLUZIONE PERFETTA – “Ci siamo quindi sforzati di trovare una soluzione utile per la Lombardia e per i cittadini – ha concluso Maroni -, ma anche coerente con tutto il lavoro che abbiamo fatto in questa direzione e mi pare che questa sia la soluzione perfetta”.

Il Piano sarà previsto nella Legge di Assestamento di Bilancio, attualmente in Commissione, che andrà in Aula consiliare il 28 luglio 2017. (Lnews)

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews