Alta Valtellina… e le streghe tornarono a danzare

La stregoneria torna prepotentemente alla ribalta e le streghe tornano a danzare a distanza di secoli! A Rasin, sabato 1° luglio, il Contest di Bodypainting ha dato spettacolo e per tutto il pomeriggio diversi artisti si sono cimentati nella difficile e particolare arte della pittura su corpo e del trucco con effetti speciali. Organizzato da Musicarte animatori, con il supporto della Pro Loco Valdidentro, dell’amministrazione comunale e del Centro Studi Storici Alta Valtellina, l’evento è stata l’occasione per far conoscere una disciplina artistica poco conosciuta in Alta Valle, eppure altamente spettacolare e che trova in Marta Rini, Michele Codazzi e Giulia Mitta Lindo non solo tre estimatori, ma anche tre apprezzati professionisti di livello. A partire dalle 14 il Polifunzionale è diventato l’epicentro di laboratori, passeggiate storiche, mercatini, giochi di colore e di magia e tante altre attività, mentre tredici artisti davano sfogo alla loro creatività per interpretare il tema della stregoneria e della magia sui volti e sui corpi delle modelle.
Mai si era vista in Valtellina una manifestazione del genere e – a onor del vero – la Valdidentro è stata scelta come unica tappa italiana del 2017, a testimonianza della forte valenza simbolica che questo tema riveste (e potrebbe ancor più rivestire in futuro) per il piccolo centro alpino. Il vincitore di questo “Contest” (che poi sarebbe un concorso, ma così suona decisamente meno riduttivo…) parteciperà di diritto ai campionati italiani, normalmente riservati ai professionisti; ecco che quindi il Contest diventa un’occasione formidabile che può aprire le porte al professionismo. Non a caso a Valdidentro la giuria era composta da alcuni dei massimi esponenti di queste discipline: Matteo Arfanotti (campione italiano 2012 di Bodypainting e mondiale di Bodypainting e Facepainting nel 2013, oltre a una serie di altri premi collezionati per la sua attività), Leonardo Giacomo Borgese (campione mondiale nella categoria make up special effects), Sofia Lumina ed Elena Bettanello (make up artists) hanno valutato attentamente, con competenza e rigore di giudizio tutte le creazioni, alcune delle quali davvero sorprendenti!

Due le categorie in gara: Creative Make Up, dove l’ha spuntata Emiliana Zanotti con la sua strega di ambientazione gotica, quasi una “dark-lady” uscita da un film di Tim Burton; per la sezione Body Painting il trofeo è stato aggiudicato a Dedhalae Alessandra con Alexandru Mihai Corlade, che hanno riprodotto sul corpo di Rosita Magli alcuni tra i più suggestivi ed iconografici elementi legati soprattutto ai riti pagani in uso presso i popoli nordici (anche se non privi di connotazioni fiabesche, come lo Stregatto…)
Durante l’esibizione il pubblico ha avuto modo di non annoiarsi: all’esterno, infatti, per tutto il pomeriggio sono stati approntati i mercatini con tanto di venditori vestiti a tema, per i bambini c’era l’animazione con i gonfiabili, i giochi di colore e il teatro di magia, per i più curiosi è stata programmata anche una passeggiata lungo i “sentieri delle streghe” che ha ripercorso alcuni dei luoghi più significativi legati alla stregoneria grazie alla competenza dello storico Ilario Silvestri. Un’edizione superata a pieni voti, grazie anche a tutti i collaboratori volontari che dietro le quinte hanno fatto i salti mortali per regalare a tutti un’esperienza diversa; l’arte consente forme di contaminazione straordinarie, basta solo credere nel suo potere! Con buona pace dei soliti “gufi”, i quali – probabilmente – non hanno tenuto in debita considerazione la potenza delle streghe!!!

AnnaLanfranchi

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