Dalla Fondazione Cariplo oltre 3 milioni di euro nel 2016 alla provincia di Sondrio

Anche nell’ultimo anno la Fondazione Cariplo ha mantenuto elevato il livello della sua attività filantropica. Nell’esercizio finanziario 2016, infatti, la Fondazione ha sostenuto ben 1.210 progetti in tutta la Lombardia (oltre a Novara e Verbania) per un importo complessivo di 178,2 milioni di euro. Fondazione Cariplo si conferma una realtà filantropica tra le più importanti a livello internazionale. Dal 1991 infatti Fondazione Cariplo fa filantropia con la passione per l’arte, la cultura, la ricerca scientifica, il sociale e l’ambiente. Oggi è concentrata sul sostegno ai giovani, al welfare di comunità e al benessere delle persone, realizzando progetti insieme alle organizzazioni non profit.
Fondazione Cariplo opera in quattro settori: Ambiente, Arte e Cultura, Servizi alla persona, Ricerca e Trasferimento tecnologico. Nel corso dell’esercizio finanziario 2016 su tutto il territorio lombardo (più le province di Novara e Verbania) sono stati sostenuti progetti in

  • Ambiente: 81 progetti per 14 milioni di euro
  • Arte e Cultura: 609 progetti per 47,42 milioni di euro
  • Ricerca scientifica: 126 progetti per 25,44 milioni di euro
  • Servizi alla persona: 360 progetti per 71,28 milioni di euro
  • Fondazioni di comunità e altri enti grantmaking 34 contributi per 20,14 milioni di euro

Novità dello scorso anno sono stati i 4 programmi ad ampio impatto che interessano le periferie, il recupero delle aree interne, l’impresa sociale, fino alla Cariplofactory nata a Milano in primavera. Senza dimenticare il tema del welfare.

NEL TERRITORIO DI SONDRIO
Dal 1991 Fondazione Cariplo ha sostenuto nel territorio di Sondrio 850 progetti per un importo complessivo di 73 milioni di euro.

Ecco il dettaglio degli interventi per il 2016:
Ambiente, 1 progetto per un totale di 310.000 euro;
Arte e Cultura, 5 progetti per un totale di 1.1 milioni di euro:
Sociale/Servizi alla persona, 6 progetti per un totale di 1.3 milioni di euro:
A questi si aggiunge il contributo a sostegno della Fondazione Pro Valtellina Onlus pari a 600 mila euro.

IL TOUR DELLA FILANTROPIA
Amore per il prossimo: compimento di atti concreti di solidarietà. La cultura del donare torna anche quest’anno sotto i riflettori con la terza edizione del Festival sulla Filantropia, organizzato dalla Fondazione Cariplo. L’obiettivo: spiegare che cosa è la filantropia, perché è importante e chi son i protagonisti di questo tema, inclusa la collettività e i suoi bisogni. È un argomento ancora poco diffuso in un mondo che ne ha estremamente bisogno. Non tutti, infatti, conoscono la funzione e il ruolo delle fondazioni, sentinelle del territorio, che attraverso la filantropia promuovono la cultura del donare. Costituiscono patrimoni, si espongono come intermediari e consulenti con i donatori e con i beneficiari. È da questa sinergia che nascono risultati sorprendenti, con storie che toccano il cuore e migliorano le condizioni di vita di tante persone: fondi destinati a anziani, giovani e donne al fine offrire loro le opportunità che meritano.
Come la storia di Pier Giordano Pasini, valtellinese doc, dentista dall’animo generoso che negli anni scorsi ha voluto donare 30 mila euro alla Fondazione Pro Valtellina Onlus di cui è consigliere, creando un fondo dedicato ai genitori defunti con lo scopo di sostenere progetti dedicati agli anziani. “I numeri sono fondamentali – ha detto Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo – per comprendere la portata dell’azione della nostra attività filantropica, ma non dimentico mai di ricordare che il valore ancor più grande è quello dell’innovazione sociale che abbiamo saputo realizzare e delle tante storie di persone che hanno lavorato con noi o che hanno beneficiato dei progetti, dal sociale, alla ricerca scientifica, fino all’ambito culturale ed ambientale. Il valore più importante sono quei bambini, quelle donne, uomini, giovani e anziani, malati o in buona salute che hanno toccato con mano cosa vuol dire il bene comune realizzato dalla nostra attività filantropica, sviluppata in collaborazione con associazioni, enti locali, ong, fondazioni. La nostra Fondazione è passata dall’essere un semplice sportello erogativo per fornire contributi ai progetti più meritevoli, al proporsi come soggetto competente che partecipa attivamente ai progetti, un vero e proprio partner per le organizzazioni che sosteniamo”.
Marco Dell’Acqua, membro della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo e Presidente Fondazione Pro Valtellina Onlus: “Stiamo facendo innovazione sociale, un concetto che va ben oltre il classico valore economico delle attività, che svolgiamo o che sosteniamo, che ha un valore di cui le nostre comunità si rendono conto sempre di più. E’ stato così per l’housing sociale, una rivoluzione nel concetto di abitare insieme, in comunità che condividono spazi e servizi, è stato così per il welfare di comunità, per la cultura come volano economico e benessere per le persone, per la ricerca scientifica che cambia la vita delle persone, per l’ambiente che noi contribuiamo a conservare e che è alla base del nostro benessere. Sono molte le testimonianze di progetti realizzati grazie alla generosità di persone comuni con una sensibilità straordinaria”.
Il 2017 è inoltre l’anno dei progetti emblematici maggiori per la provincia di Sondrio. “La Fondazione Cariplo – ha concluso Dell’Acqua – mette a disposizione risorse importanti che contribuiscono in maniera significativa allo sviluppo culturale, sociale e economico ed identitario del nostro territorio. 7 milioni di euro destinati alla realizzazione di progetti innovativi e simbolici. Due gli elementi che caratterizzano la volontà di Fondazione Cariplo di incidere in maniera tempestiva e concreta sulla crescita del territorio. Un esempio: grazie agli interventi emblematici del 2011 abbiamo sostenuto iniziative significative come la riqualificazione urbanistica e culturale nel Centro storico di Chiavenna, la ristrutturazione dell’ex carcere di Tirano da adibire a casa alloggio per la comunità terapeutica Il Gabbiano, il restauro della Santa Casa di Tresivio, etc..”

Bianca Longoni

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