Parco delle Orobie: arrivano i campi di volontariato internazionale

Per un campo di volontariato internazionale che si è concluso ce n’è un altro pronto a partire: da Castello dell’Acqua a Delebio, altri ragazzi, provenienti da ogni parte del mondo, si metteranno a disposizione per effettuare lavori di manutenzione e di cura del territorio, ancora una volta con la regia del Parco delle Orobie Valtellinesi e di Legambiente Lecco. L’esperienza nel piccolo comune orobico, la seconda in due anni, è stata vissuta intensamente sia dai giovani provenienti da Kenia, Messico, Russia e Spagna ai quali si era aggiunto un migrante, che dalla popolazione locale che li ha accolti con calore aiutandoli nei lavori quotidiani a loro assegnati.
La sera prima della partenza, i giovani volontari con il coordinatore del Parco delle Orobie Claudio La Ragione, Alessandrio Ghioni e Alessio Dossi di Legambiente, il sindaco Andrea Pellerano, il suo vice Renato Gregorini e alcuni abitanti si sono ritrovati per una cena conviviale durante la quale sono stati serviti piatti tipici dei Paesi di provenienza cucinati dagli stessi ragazzi. La sintonia che si è creata tra i volontari e gli abitanti di Castello dell’Acqua è testimoniata dalla scelta di una ragazza spagnola, già ospite nel 2016, che ha deciso di tornare. Obiettivo pienamente raggiunto per un’iniziativa che promuove il volontariato ambientale in ambito internazionale coinvolgendo le popolazioni locali e sensibilizzandole nei confronti della cura di boschi e sentieri.
La collaborazione tra il Parco delle Orobie e Legambiente Lecco, che si è già concretizzata in passato nella promozione di numerose iniziative, prosegue con un altro campo di volontariato internazionale che si svolgerà il mese prossimo a Delebio, in località Alpe Dosso, con il Consorzio Montagna Viva.

eZeta © ARN

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews