E’ partnership fra Asst ValtLario e Niguarda: primo paziente reumatologico a Sondalo

E’ arrivata a Sondalo dal Niguarda di Milano, la prima paziente affetta da patologia reumatica che si sottoporrà al ciclo di cure riabilitative nel reparto di Riabilitazione Specialistica Ortopedica, diretto dal dottor Riccardo Riccardi. E un secondo paziente è atteso a giorni.
Il tutto in base al Protocollo d’Intesa siglato il 3 aprile scorso, a Sondrio, da Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giusy Panizzoli, direttore generale di Asst Valtellina e Alto Lario, e Marco Trivelli, direttore generale dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, cui ha fatto immediato seguito la stipula della “Convenzione operativa per la cura, la riabilitazione e l’assistenza delle persone affette da patologie reumatiche”.
«Un altro impegno mantenuto, – sottolinea Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia – avevamo annunciato l’implementazione delle attività riabilitative del presidio ospedaliero di Sondalo con un Protocollo d’Intesa con il Niguarda e, oggi, questo Protocollo è diventato realtà. Il primo paziente è stato assegnato e, a breve, lo saranno anche altri».
Molto soddisfatta si dice anche Giusy Panizzoli, direttore generale di Asst ValtLario, «per l’avvio di questa partnership, avvenuta nel rispetto della tempistica che ci eravamo dati in sede di firma del Protocollo d’Intesa – precisa -. E ancor più soddisfatti del fatto che, a pochi giorni dalla firma della convenzione, il primo paziente sia già in cura a Sondalo. Il tutto a conferma di quanto crediamo in questo progetto, nelle nostre potenzialità e nella partnership con Asst Niguarda».
La convenzione, in particolare, individua nell’ospedale di Sondalo il polo su cui Asst Niguarda fa convergere preferenzialmente i propri pazienti reumatici che necessitano di trattamenti riabilitativi intensivi, mentre, a sua volta, Asst ValtLario garantisce un percorso preferenziale per ospitare questi pazienti al V Padiglione del Morelli, dove hanno sede i servizi riabilitativi. Quattro i letti messi a disposizione dal 1° giugno, allo scopo, e 10 dal prossimo 1° ottobre, estensibili, in seguito, a seconda del numero e delle esigenze dei pazienti seguiti dal centro reumatologico dell’ospedale Niguarda.
Stretta, peraltro, la collaborazione fra le due strutture riabilitative di Asst ValtLario e di Asst Niguarda considerato che entrambe le aziende hanno incaricato i rispettivi direttori delle strutture riabilitative, Mariapia Pasini, per la nostra Asst, e Massimiliano Epis, per quella di Niguarda, di predisporre e condividere i Percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali (Pdta) per la presa in carico delle persone affette da patologie reumatiche e la redazione e l’applicazione dei Progetti riabilitativi individuali.
Asst ValtLario, ancora, si impegna a curare la formazione e l’aggiornamento del proprio personale sulle problematiche specifiche delle patologie reumatiche, anche unitamente al personale della Reumatologia aziendale, e a studiare, d’accordo con Asst Niguarda, la possibile applicazione di tecnologie di telemedicina riabilitativa, e, al pari, Asst Niguarda assicura, in qualsiasi momento, la consulenza telefonica o via mail del personale della sua Reumatologia e anche una presenza medica, si ipotizza ogni quindici giorni, da ottobre, di uno dei propri reumatologi a Sondalo, sia a scopo formazione, sia di collaborazione nella gestione dei pazienti, sia per l’effettuazione di visite ambulatoriali.

A cura di Elisabetta Del Curto

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