24 maggio 2017: Tirano accoglie la 17^ tappa del Giro con una città decorata

Tutto pronto a Tirano per il passaggio del 100° Giro d’Italia. Sabato 21 le associazioni tiranesi si sono adoperate per decorare la città e accogliere con calore i corridori del 100° Giro.
Un Viale completamente decorato su ogni albero nastri rosa, piccole biciclette, disegni dei bambini striscioni disegnati appositamente e che verrà completato mercoledì mattina con decine di fiori carta. Un lungo Viale Rosa che accompagna la partenza del Giro da Piazza Marinoni fino a Madonna di Tirano quando i corridori usciranno dalla città alla volta di Canazei.

Tanti hanno collaborato, adulti, bambini sportivi, ragazzi disabili, lavorando tutti insieme. La Città ringrazia Associazione Fiori di Sparta, Melavì Focus Bike, CSI Tirano, U.S. Tiranese, la comunità Arco Coop. S. Michele, il Tennis Club, il Gruppo Alpini Madonna di Tirano e la Protezione Civile comunale. Tutti impegnati ad abbellire la città.
Un omaggio alla storia del Giro sono anche le bandiere dedicate ai corridori vincitori delle 99 edizioni che spuntano dalle siepi del Viale ricordando le tante gloriose tappe del tour ciclistico più famoso.
Ma oltre alle associazioni, tutta la Città si è mobilitata: negozi decorati che partecipano al concorso delle vetrine rosa promosso dal Mandamento di Tirano dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio; esercizi pubblici; privati cittadini.
Una citazione speciale, in questa importante ricorrenza del Giro d’Italia va a due donne sportive tiranesi, grandi appassionate di bicicletta: Enza Bettonagli, classe 1928, e la sorella Michela che hanno visitato la mostra Giro Giro Tondo a Palazzo Foppoli e raccontato la loro esperienza del Giro e la loro grande passione per le due ruote ad un affascinato Marco Pastonesi. Due, al tempo, giovanissime tiranesi che nel lontano 16 giugno 1951 andarono fino a San Moritz per vedere l’arrivo della tappa Bolzano-San Moritz e che vennero reclutate per salire sul palco ufficiale a premiare i corridori. Una grande passione che non è mai venuta meno e che ancora oggi le annovera fra le tifose appassionate del Giro d’Italia.

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews