Tuttofood premia la Valtellina grazie alla qualità dei suoi prodotti

Quando la qualità del prodotto, in questo caso le eccellenze valtellinesi simbolo dell’identità valligiana, viene valorizzata dalla sinergia tra le realtà espressione del territorio, il successo non può che essere assicurato e tracciare un solco su cui edificare solide fondamenta. È accaduto a Tuttofood, la fiera internazionale B2B dedicata al food&beverage, ospitata nella prima quindicina di maggio 2017 a Fiera Milano di Rho-Pero. Un evento che si è rivelato pienamente all’altezza delle aspettative, accreditandosi come un hub del cibo di qualità, e all’interno del quale la proposta valtellinese si è inserita in perfetta armonia.
E mentre su Tuttofood è calato il sipario – con numeri decisamente eloquenti per la quattro giorni, pari a 80.146 visitatori professionali, certificati (+2,5%), il 23% del totale esteri da 141 Paesi, dei quali il 45% extraeuropei, che secondo gli organizzatori hanno consolidato i risultati record dell’edizione di Expo –, ciò che è destinato a essere capitalizzato è il modus operandi messo campo nell’occasione e pronto per essere implementato nell’edizione 2019. È dunque con un ricco bagaglio di esperienze che la Valtellina si accomiata dalla manifestazione e lo fa con la soddisfazione di chi non solo ha messo a segno i propri obiettivi, ma è riuscito ad andare oltre.
La presenza del nostro territorio si è articolata nello spazio che il Distretto Agroalimentare Valtellina Che Gusto! ha allestito all’interno del padiglione 4 (C05) di Tuttofood, mentre in diverse altre location della Fiera sono state presenti con i loro stand numerose aziende tra le più rappresentative delle eccellenze agroalimentari di Valtellina e Valchiavenna: Bresaole Del Zoppo, Citterio, Latteria Sociale di Chiuro, i Salumifici Bordoni, Gianocelli, Menatti, Mottolini e Paganoni, Valle Spluga, Bongetta Formaggi, Latteria Sociale Valtellina, Alpes Pastificio di Chiavenna, Consorzio Tutela Mela di Valtellina, Gastroval e Molino Filippini.
Dagli espositori valtellinesi sono arrivati tanti commenti positivi, a conferma di un’edizione di successo coronata dalla soddisfazione per la visibilità ottenuta in una vetrina così importante e per i contatti e le relazioni che gli operatori sono riusciti a coltivare e a implementare. Da segnalare, inoltre, l’attenzione e la curiosità suscitate dall’Academy organizzata il 9 maggio dal Distretto Agroalimentare per illustrare la nostra ricchezza enogastronomica attraverso originali e inediti abbinamenti delle prelibatezze valtellinesi, orchestrati dal noto chef Mattia Giacomelli e da Marco Chiapparini del Distretto. Senza dimenticare cha accanto a Tuttofood si è tenuta la terza edizione di Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit, appuntamento collaterale di riferimento a livello mondiale per la promozione di soluzioni e talenti in fatto di Food&AgTech, che ha avuto tra i suoi sponsor tecnici anche il Distretto Agroalimentare Valtellina Che Gusto! e Valtellina Turismo uniti in un’importante partnership.
Ed è proprio in questo rilevante contesto – in cui sono state coinvolte centinaia di aziende, università, istituzioni, investitori, opinion leader e policy maker -, che la Valtellina ha avuto la sua massima visibilità, grazie alla sua presenza attiva nella Sala Stampa e nella Sala Vip. Qui sono state presentate e offerte – grazie alla preziosa collaborazione degli insegnanti e degli allievi degli Istituti Alberghieri ISS Alberti di Bormio e Crotto Caurga di Chiavenna -, le eccellenze gastronomiche del territorio in abbinamento ai prelibati vini valtellinesi. Un’attività efficace e incisiva, che ha permesso di promuovere la Valtellina come una realtà ricca di sapori e di prodotti di eccellenza, valorizzando al contempo il territorio e la sua identità al cospetto di un pubblico internazionale di altissimo livello. In particolare, grande eco mediatica ha avuto l’apprezzamento rivolto alle mele Gala della Valtellina da parte dell’ex presidente degli Usa Barack Obama, a cui è stato presentato un assaggio dei nostri prodotti. Altri ospiti di spessore, come l’ex premier Matteo Renzi e l’europarlamentare Paolo De Castro, hanno assaporato le nostre prelibatezze.
Dunque, la Valtellina ha colto appieno l’occasione – davvero unica – di Tuttofood per presentarsi a un pubblico selezionatissimo, dimostrando ancora una volta come, unendo le forze, si possono raggiungere grandi obiettivi. Vale la pena ricordare che un simile risultato è stato possibile grazie a una rete di collaborazione con gli enti Provincia di Sondrio, Camera di Commercio di Sondrio, Bim, Confindustria Lecco e Sondrio, Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio, i Consorzi di Tutela Bresaola della Valtellina, Bitto e Valtellina Casera, Mela della Valtellina e Vini di Valtellina, Pizzoccheri e numerose aziende socie. Rammentiamo, altresì, che la valorizzazione comunicativa e promozionale del nostro territorio è stata curata da Valtellina Turismo, anche avvalendosi della collaborazione con la blogger Robysushi, che ha raccontato sul suo blog le bellezze della Valtellina in scena a Seeds&Chips durante Tuttofood. Ricordiamo che l’attività di comunicazione è rientrata nell’ambito del più ampio progetto di valorizzazione del turismo lombardo condiviso con Regione Lombardia/Explora, Provincia di Sondrio, Camera di Commercio di Sondrio, Bim e Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio.
«Questa edizione di Tuttofood è stata un’occasione unica per mettere in risalto la destinazione Valtellina con un rilievo mediatico che è andato ben oltre le più rosee aspettative – sottolinea la presidente di Valtellina Turismo Barbara Zulian –. Siamo soddisfatti di come il nome della Valtellina appaia sempre più legato alle eccellenze enogastronomiche, diretta espressione del nostro territorio. Una realtà, la nostra, che ha tutte le potenzialità per esprimere un’offerta turistica dalle molte sfaccettature, con proposte che includono, accanto agli itinerari enogastronomici, anche mete culturali e artistiche, le proposte sportive di ogni genere e livello, quelle naturalistiche e quelle legate al benessere».
«Una manifestazione di livello così elevato
– evidenzia Franco Moro, presidente di Valtellina Che Gusto! – si è confermata un’opportunità preziosa per incontrare i principali attori del comparto food e per approfondire con loro importanti tematiche legate alla definizione dello scenario futuro, esplorare nuove soluzioni e costruire sinergie per questo settore d’interesse comune. Seeds&Chips è stato per noi un importante palcoscenico per valorizzare al cospetto di un pubblico altamente qualificato il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, che riunisce i Consorzi di Tutela della Bresaola della Valtellina Igp, dei formaggi Bitto Dop e Valtellina Casera Dop, delle Mele di Valtellina Igp, dei Vini di Valtellina Igt, Doc e Docg e per la valorizzazione dei Pizzoccheri di Valtellina Igp, le associazioni delle produzioni tipiche e molte aziende produttrici, con l’obiettivo comune di promuovere e tutelare la conoscenza di queste eccellenze che solo il nostro territorio sa offrire».

Ma la Valtellina enogastronomica ha fatto parlare di sé anche nell’ambito del progetto tematico #SaporeInLombardia iniziativa che, organizzata da Regione Lombardia ed Explora e sostenuta da numerosi partner tra cui Confcommercio, è stata inserita nel calendario della Week&food del capoluogo lombardo (palinsesto di eventi e iniziative legati all’enogastronomia, andato in scena in città in contemporanea a Tuttofood). Obiettivo, promuovere sui mercati regionali, nazionali e internazionali l’enogastronomia regionale come parte integrante della cultura dell’accoglienza e quindi dell’offerta turistica lombarda, e valorizzare i progetti di rete che vedono coinvolti anche la ristorazione. A tale scopo, sono state organizzate nel cuore di Milano cinque serate. In particolare, la provincia di Sondrio è stata protagonista, insieme a quelle di Como e di Milano, della serata che ha visto la partecipazione del progetto Vita – Valtellina in Tavola. La rete d’impresa, che coinvolge ristoratori e produttori della nostra provincia e che è curata da Valtellina Turismo, è stata presentata dallo chef stellato Roberto Tonola del ristorante ‘Lanterna Verde’ di Villa di Chiavenna durante lo show cooking che si è tenuto nell’occasione.
All’iniziativa hanno partecipato anche lo chef stellato Gianni Tarabini di ‘La Fiorida’ ed Emma Marveggio di Sciatt à Porter. A tenere alto il nome del nostro territorio anche la presenza del Consorzio Tutela Vini di Valtellina e di alcuni produttori locali (Mottolini Salumi e Latteria di Chiuro).

A cura di Paola Gugiatti

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews