Tirano, ecco Sbrighes! Innovativo progetto di welfare di comunità

Sul territorio tiranese, nei locali (attualmente inutilizzati) al secondo piano di Palazzo Foppoli, prenderanno vita preziose opportunità di scambi tra giovani e imprese, dei Local Hub. Sul territorio di Mazzo, invece, ad essere protagonista sarà l’edificio della ex scuola grazie alla creazione di “officine” innovative che offriranno opportunità di laboratori digitali e officine di comunità dove i ragazzi si impegneranno in lavori dedicati al territorio. Luoghi da rigenerare e da restituire alla comunità.
Queste soltanto alcune fra le numerose azioni contenute all’interno di “Sbrighes! Prenditi la briga di…”, ambizioso, lungimirante, pionieristico progetto di welfare comunitario (che si svilupperà su tre annualità) dedicato al territorio del mandamento di Tirano. Una sfida che nel giro di pochi anni saprà certamente rivoluzionare il modo di affrontare l’universo del sociale in provincia di Sondrio: non solo il classico binomio soggetti pubblici e privato sociale a presidiare il tradizionale sistema welfare, ma anche la comunità che parteciperà attraverso micro progetti in maniera attiva e inedita.
Tre gli obiettivi principali: favorire il miglioramento della situazione di occupabilità giovanile, favorire una maggiore sostenibilità dei carichi di cura delle famiglie, favorire una maggiore attivazione e protagonismo della comunità. Ma anche attivare luoghi aggreganti e partecipazione a laboratori di comunità. Una partenza sotto i migliori auspici per questo progetto ideato da soggetti che da sempre si sono occupati con massima professionalità del terzo settore, di impresa e lavoro quali Cooperativa Sociale Ippogrifo (realtà capofila), Cm di Tirano (Ufficio di Piano), comune di Tirano e dalle Cooperative Ardesia, San Michele e Intrecci. Soggetti propositivi, baricentri attivi che proprio grazie alla volontà di voler contribuire al meglio alla crescita del territorio hanno scelto di fare ulteriore rete, promuovere sinergie, ricercando quel tassello in più, quell’eccellenza per dare il massimo alla comunità, soprattutto ai giovani, alle famiglie e a chi è svantaggiato.
sbrighes17-01La nuova sfida, costo totale progetto 1.592.460 euro che vede l’ingente contributo della Fondazione Cariplo (820mila euro- finanziati su tre anni), bando Welfare in Azione, coofinanziamento enti partner (546.860 euro), found raising che prevede l’individuazione di potenziali donatori come aziende, individui (162.600 euro), è stata presentata ieri mattina nel corso della conferenza stampa svoltasi presso l’ente mandamentale. “Grazie alla vincita del bando di Cariplo Welfare in Azione è partita la nostra sfida” – ha spiegato Elisa D’Anza, attenta responsabile sviluppo cooperativa Ippogrifo – “Sbrighes! vuole costruire ecosistemi di welfare comunitario, sistemi differenti di welfare di co produzione con attori locali per favorire la graduale riattivazione della comunità, aumentare attrattività del territorio, occupazionalità giovanile. Rigenererà luoghi del nostro territorio, ricostruirà legami. Ci si rivolge ai giovani dai 16 ai 35 anni e alle giovani famiglie”.
Marco Dell’Acqua, presidente Fondazione Pro Valtellina Onlus e membro Fondazione Cariplo, ha ricordato l’importanza di dare “giusti riconoscimenti ai progetti di valore”. “I comuni dovevano e non potevano esimersi dal raccogliere una sfida tanto importante” così Elio Moretti, presidente assemblea sindaci. Presenti inoltre Franco Spada, sindaco di Tirano, Enrico Giacomelli, presidente Cooperativa San Michele, Gianfranco De Campo, direttore Cooperativa Intrecci, Anna Pola Orio, Fondazione Pro Valtellina, Alessandra Marella, direttore cooperativa Ardesia, Maria Teresa Dell’Avanzo, Staff Famiglia “Sbrighes!”.

Gabriela © Garbellini

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