Canoa: bronzo per Giorgio Dell’Agostino agli europei 2017 a Skopje

C’è anche il nome del campione valtellinese Giorgio Dell’Agostino nel ricco medagliere che gli azzurri della canoa porteranno a casa nelle prossime ore dal Campionato Europeo di Skopje, in Macedonia.
Sono 11 in tutto le medaglie conquistate dai discesisti italiani che nel tardo pomeriggio di domenica hanno chiuso la rassegna continentale proprio con il bronzo nella sprint a squadre maschile categoria C2; sul podio Riccardo Fiorese e Francesco Baldan, Mattia Quintarelli e Giorgio dell’Agostino, Paolo Razzauti e Davide Maccagnan. Il crono registrato sui 49.26 li ha portati sul terzo gradino del podio a +5.45 dalla squadra francese d’oro, prendendosi a sua volta la rivincita sulla Repubblica Ceca (oro nella classica a squadre), che con +3.13 di scarto si accontenta dell’argento.
Niente da fare invece per il team del C1 e quello del K1 maschile: il sondriese dell’Addavì e i compagni di squadra Razzauti e Quintarelli, hanno terminato la gara in canadese monoposto sfiorando il metallo prezioso con una quarta posizione in 49.01, a +2.85 dal titolo continentale conquistato dalla fortissima squadra francese; medaglia d’argento per la Repubblica Ceca, bronzo per la squadra tedesca.
Come sempre pacato il commento di Dell’Agostino già sulla via del rientro previsto nella giornata di domani: “Torno con il rammarico di non aver fatto meglio per quanto riguarda le gare alle quali puntavo nella categoria C1, la canadese monoposto – spiega – non sono andate per il meglio; nella gara classica, quella lunga, i distacchi dai primi classificati sono ancora troppo significativi.”
Una sana autocritica che non impedisce al canoista cresciuto sull’Adda di concedersi altro tempo per migliorare un livello comunque altissimo: “Nella gara sprint ero mediamente soddisfatto alla fine della prima manche chiusa all’11esimo posto – ricorda – ma nella seconda dovevo chiudere in 7ima posizione per andare in finale, obiettivo che avrei centrato se non fosse stato per due brutti errori che ho commesso proprio nel finale”.
Per la cronaca: la trasferta in Macedonia ha visto protagoniste assolute le ragazze con l’exploit, in particolare, delle figlie d’arte, Cecilia e Alice Panato – già in luce al recente Campionato italiano sulle acque di Piateda – che sulle orme del papà Vladi hanno portato a casa più di un titolo europeo, così come l’inossidabile Marlene Ricciardi sotto i colori della Marina Militare.
Il bilancio totale per l’Italia è di undici medaglie, di cui tre titoli europei.

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