Varato il Piano Formativo 2017 di Asst ValtLario, in calendario 135 corsi

Nella convinzione che l’aggiornamento professionale sia fondamentale per la crescita dei singoli e aziendale, Asst Valtellina e Alto Lario ha rinnovato il proprio impegno nel settore varando un corposo Piano di Formazione per l’anno in corso che ha superato, proprio in questi giorni, anche l’istruttoria di Eupolis Lombardia, istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione. Prevista l’organizzazione di 135 eventi formativi, di cui 118 accreditati col sistema lombardo Ecm/Cpd (Educazione continua in medicina e Sviluppo professionale continuo), e 16 non accreditati, per un totale di 295 edizioni, tenuto conto che parecchi corsi vengono replicati su più sedi aziendali o extraziendali.
«Crediamo molto nella formazione professionale – sottolinea Carlo Maria Iacomino, direttore amministrativo di Asst ValtLario – come garanzia di sviluppo costante delle competenze, imprescindibile in un settore assai delicato, complesso e in continua evoluzione, come quello sanitario e socio sanitario».
In particolare, il Piano, redatto dalla struttura Risorse Umane e Formazione, in capo a Emanuela Tanzi, fa perno su aree in cui la formazione è indicata come prioritaria sia da Regione Lombardia sia nelle linee guida di Risk Management, quali l’emergenza-urgenza, la sicurezza negli ambienti e luoghi di lavoro e la prevenzione e promozione della salute nei medesimi, la programmazione e lo sviluppo nel settore gestionale-organizzativo, l’anticorruzione e gli appalti, la qualità e il risk management, e l’area territoriale-consultoriale materno infantile.
Un’attenzione speciale sarà, inoltre, rivolta al tema dell’integrazione fra ospedale e territorio, perno attorno cui ruota l’intero dettato della legge di evoluzione del sistema socio sanitario lombardo, alla presa in carico del paziente fragile e alla gestione della cronicità. Al pari, enfasi continua sarà posta sulla condivisione di linee guida aziendali rispetto all’assistenza alla partoriente, in sala travaglio e parto, in linea col percorso già intrapreso in Asst ValtLario lo scorso anno, cui ha inferto una convinta accelerazione l’attuale primario di Ostetricia e Ginecologia aziendale, Ciro Sportelli.
A conferma, infine, della qualità del percorso formativo organizzato da Asst ValtLario, fra i pochi provider provinciali, peraltro, anche di corsi tenuti da altri enti e associazioni, vale la pena ricordare che, nel 2016, su 130 corsi tenutisi per un totale di 218 edizioni, i partecipanti sono stati 9.645 e il livello di gradimento dell’iniziativa formativa è stato elevato con il 43% dei giudizi espressi “ottimo”, il 47% “buono”, il 9% sufficiente.

«Risultati che hanno permesso alla nostra azienda – dichiara Emanuela Tanzi, direttore della struttura complessa Risorse Umane e Formazione di Asst ValtLario -, di ottenere il rinnovo della certificazione del sistema di gestione della qualità nella formazione, a seguito della visita ispettiva dell’ente certificatore IMQ nel dicembre dello scorso anno, e la conferma dell’accreditamento di Asst ValtLario quale provider-standard per la formazione fino a tutto il 2019, da parte di Eupolis. Merito del lavoro svolto, dal 2005 ad oggi, dai sette operatori addetti alla Formazione aziendale, che si occupano sia della progettazione sia dell’erogazione dei corsi, curando anche la gestione e la qualità della documentazione relativa».

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