Bormio, A2A presenta la mostra dedicata alle “Cattedrali dell’energia”

Sarà inaugurata sabato 8 aprile 2017, alle ore 17.30, a Bormio, la mostra “Milano. Le cattedrali dell’energia. Architettura, industria e paesaggio nelle immagini di Francesco Radino e degli Archivi Storici Aem” illustra gli edifici, i luoghi e le architetture del Gruppo A2A dediti alla produzione dell’energia dal nord al sud Italia.

Dopo il successo dell’esposizione presso Casa dell’Energia e dell’Ambiente di Milano (dal 21 ottobre al 27 gennaio 2017) e l’Urban Center Milano (dal 21 febbraio al 3 marzo 2017), la rassegna fotografica, ideata e promossa dalla Fondazione Aem – Gruppo A2A, diventa ora itinerante con tre tappe in territorio valtellinese.
L’8 aprile 2017, alle ore 17.30, si terrà a Bormio presso la sede storica della Banca Popolare di Sondrio (via Roma 64) l’inaugurazione della prima tappa della mostra, con l’esposizione della sezione contemporanea della mostra. L’inedita campagna fotografica a colori, realizzata da Francesco Radino nel 2016, illustra gli edifici simbolo di Aem, le nuove architetture del Gruppo A2A, tracciando un lungo percorso – testimonianza della contemporaneità – che dalle centrali valtellinesi porta in Friuli e che dai termovalorizzatori lombardi giunge agli splendidi invasi della Calabria. Si tratta di costruzioni dall’aspetto molto differente che uniscono utilità a estetica e creano nuovi equilibri con la natura circostante. I quattro elementi naturali acqua, terra, aria e fuoco assumono di conseguenza un’importanza imprescindibile, che non solo li lega ai processi di produzione dell’energia, ma li rende parte attiva nell’unione trasversale di paesaggio e architettura.
Il corpus di immagini nella sua completezza mostra una varietà di edifici, caratterizzati dalla prevalenza di elementi storici o moderni. Ne sono esempio la centrale idroelettrica del Roasco, progettata dal celebre architetto Piero Portaluppi, che ricorda un castello medievale, gli impianti di Grosotto e Fraele dalla matrice neorinascimentale e neoromanica, mentre il richiamo allo stile gotico è evidente nella centrale termoelettrica di Monfalcone, dalle ampie navate che ribadisce la connessione al tema delle “cattedrali” così come riporta il titolo della mostra. Espressioni più moderne, geometriche, legate all’alternanza dei pieni e dei vuoti, sono la ricevitrice sud di Milano e la centrale idroelettrica di Calusia in Calabria, progettata da Giovanni Muzio.
Alberto Martinelli, presidente di Fondazione Aem – Gruppo A2A, da oltre tre anni ha aperto le porte dell’Archivio Storico alla città, promuovendo un’inedita serie di mostre fotografiche, convegni e creando un dialogo tra patrimonio storico e contemporaneo come emerge dal suo testo di presentazione della mostra: “Insieme ai luoghi storici di Aem e delle altre realtà che compongono oggi il Gruppo A2A, la nuova campagna fotografica ha indagato i più moderni impianti dell’azienda e i suoi nuovi territori di competenza, non più storicamente ancorati all’area lombarda ma da anni ormai diffusi su tutto il territorio italiano”.
L’esposizione è corredata da un prezioso volume di oltre 150 immagini di grande valore storico e artistico che approfondiscono significativamente il tema. Nel libro, a cura di Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio, sono presenti le introduzioni istituzionali di Alberto Martinelli, presidente di Fondazione Aem – Gruppo A2A e di Giovanni Valotti, presidente A2A e importanti contributi critici di: Roberto Mutti, Francesco Radino, Ornella Selvafolta e Fabrizio Trisoglio. Il coordinamento generale è di Luisa Toeschi, consigliere di amministrazione di Fondazione Aem.
La mostra si avvale del patrocinio di Museimpresa, l’associazione italiana dei musei e degli archivi d’impresa.

Archivio storico fotografico Aem
Dichiarata di interesse storico-culturale dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia, la raccolta Aem, che consta di oltre 180.000 documenti fotografici, illustra dai primi anni del Novecento fino ai giorni nostri non solo la storia e lo sviluppo di una azienda elettrica municipalizzata, divenuta oggi una grande impresa multiservizi, ma anche i cambiamenti storico-economici e politici della nostra città, le trasformazioni sociali di una comunità e le evoluzioni del territorio lombardo, a partire da quello montano valtellinese. Suddiviso in vari fondi, l’archivio si è progressivamente composto per addizioni grazie all’opera dei tanti fotografi che hanno collaborato con l’Azienda Elettrica Municipale. In particolare, dal fascismo ai primi anni Cinquanta, autori del calibro di Antonio Paoletti, Vincenzo Aragozzini e Guglielmo Chiolini hanno costituito con i loro servizi fotografici un diario serrato di immagini che racconta la progressiva modernizzazione elettrica di Milano e la costruzione dei grandi impianti in Valtellina.

Fondazione Aem – Gruppo A2A
Costituita il 27 giugno 2007, la Fondazione Aem ha finalità di pubblica utilità e solidarietà sociale e si propone di perseguire, nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, la salvaguardia e la valorizzazione della storia e della cultura aziendale di Aem, storica società energetica del Comune di Milano. Tra i numerosi scopi, il sostegno alla ricerca scientifica e l’implementazione di tecnologie innovative nel campo dell’energia e dei servizi a rete che sono stati il tratto caratteristico di Aem. Altra importante attività della Fondazione è quella rivolta alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni storici, architettonici e culturali di Aem, come ad esempio il suo archivio storico, l’archivio fotografico, la collezione di oggetti d’arte, promuovendone e diffondendone la loro conoscenza.

Coordinate mostra
Titolo LE CATTEDRALI DELL’ENERGIA. Architettura, industria e paesaggio nelle immagini di Francesco Radino e degli Archivi Storici Aem
A cura di Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio
Sede Banca Popolare di Sondrio, via Roma 64 – Bormio
Inaugurazione 8 aprile 2017, ore 17.30
Date 10 aprile 2017 – 25 aprile 2017
Orari lunedì a venerdì, ore 14.00 – 18.30; sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30

Catalogo a cura di Francesco Radino e Fabrizio Trisoglio
Coordinamento generale Luisa Toeschi
Ingresso libero

Info pubblico
Tel. +39 02 7720 3935 – Fax +39 02 7720 3894
fondazioneaem@a2a.eu – www.fondazioneaem.it

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