Rugby Livigno: una sconfitta che lascia molto rammarico

In certi momenti lo sport ti fa sentire invincibile salvo poi precipitarti nel baratro per errori banali che uno mai penserebbe di commettere. Il gesto più semplice diventa all’improvviso uno scoglio invalicabile e non consola sapere che anche un grandissimo campione come Roberto Baggio nel momento più importante della sua carriera ha sbagliato un calcio di rigore. Lo sport è pieno di storie del genere, che tra l’altro aiutano a crescere e a migliorare; ma per chi le vive in prima persona sono difficili da digerire. David Bortolussi sbagliò un calcio di punizione che avrebbe permesso all’Italia di passare il primo turno di una fase finale ai Mondiali di rugby, ad esempio. E chissà quanti altri… ma lo sport è speciale anche per questo. Uno volta superata l’amarezza del momento bisogna solo aspettare un’altra occasione… per riprovarci.
A decidere la partita tra Rugby Livigno e Rugby Lecco, giocata nella serata di sabato sul campo di Sondrio sono stati il calcio di punizione da posizione centrale concesso dall’arbitro alla squadra ospite all’ultimo secondo e due “semplici” trasformazioni fallite dai livignaschi, una ad inizio partita ed una pochi minuti prima della beffa… Fin lì, tutto era andato per il meglio con la squadra di Paolo Parigi capace di segnare una meta in più degli avversari in un festival di marcature su cui molti avevano messo la propria firma; Samson Johnson, Michele Bormolini, Gianmario Pettinà, Ousman Sanyang, Manuel Viviani e Maicol Formolli. Tanti protagonisti che fino all’ottantesimo avevano reso possibile il colpaccio ai danni del Lecco. L’unica pecca di una giornata quasi perfetta erano stati i calci piazzati, con soltanto due trasformazioni realizzate su sei tentativi che in una partita molto tirata significa partire con un handicap di otto punti che mancano all’appello.
Gli avversari invece potevano vantare uno score quasi perfetto dalla piazzola, con un solo errore su cinque tentativi… e un calcio di punizione beffardo proprio all’ultimo secondo da una posizione da far gola ad ogni calciatore di una squadra di rugby.
I Mammut vedono sfumare una vittoria che sarebbe stata meritata ed ora devono mandar giù l’amarezza per una sconfitta che lascia molto rammarico. Ci sarà modo di riprovarci, ma bisogna aspettare una settimana intera… un tempo interminabile per chi ha fallito quei due “semplici” calci…

Rugby Livigno vs Rugby Lecco 34-36 (6-5)
Campo Cerri e Mari, Sondrio
Formazione: Formolli Maicol, Djalo Bubacar, Dibassy Junduba, Sanyang Ousman, Bombardieri Maurizio, Cecini Simone, Viviani Manuel, Trabucchi Denis, Ehimwenma Henry, Johnson Samson, Bormolini Michele, Robustelli Mattia, Settineri Federico, Pettinà Gianmario, Cantoni Savio. Duca Jean Carlos, Foppoli Andrea, Amare William, Capetti Mattia, De Michielli Francesco.
Allenatore: Parigi Paolo
Marcatori: m. Johnson Samson, m. Bormolini Michele, m. Pettinà Gianmario, m. Sanyang Ousman tr. Viviani Manuel, m. Viviani Manuel tr. Viviani Manuel, m. Formolli Maicol

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