Rugby Sondrio: un week end di festa per tutti i giovanissimi atleti

Dopo la pausa invernale, sono riprese tutte le attività del minirugby: tutti i giovani e giovanissimi atleti dall’under 6 fino all’under 14, sono scesi in campo.
Il minirugby ha disputato il raggruppamento a Sorico, organizzato dalla società del Delebio mentre l’under 14 è scesa in campo a Cesano Boscone. Under 6/8/10 erano al primo torneo dopo la pausa invernale, l’under 12 invece ha già disputato un paio di tornei.
Possiamo definirla una domenica positiva, l’under 6 ha ricominciato in bellezza vincendo ogni partita disputata. Peccato per la presenza di solo una squadra oltre la nostra che, di squadre ne ha messe in campo ben due. Per essere così piccoli dobbiamo proprio dire che sono agguerriti e sempre in cerca di vittoria. Ad inizio stagione sembrava ci fossero pochi bambini, ma da qualche sabato il campo si sta ripopolando. Questo rende molto orgogliosi i propri educatori che ormai sono abituati solo alla vittoria.
L’under 8 ha pagato un po’ la lunga pausa ma ha dimostrato di avere grinta quando serve e soprattutto un grande fair play. I risultati delle partite non sono quelli sperati, ma gli educatori sono comunque soddisfatti delle prestazioni dei propri atleti. I numeri dimostrano che il lavoro che si sta facendo è buono, attualmente abbiamo 15 bambini che il sabato arrivano al campo per allenarsi.
L’under 10 parte con qualche alto e basso, ma nelle diverse fasi positive dimostra tenacia, aggressività sportiva e voglia di fare squadra. Anche in questa categoria possiamo vantare una discreta rosa di giocatori. Diversi componenti del gruppo sono approdati da poco nel mondo della palla ovale, altri sono veterani, non sempre risulta facile lavorare su gruppi poco omogenei, ma gli educatori stanno facendo un lavoro davvero eccelso, certi di arrivare a fine stagione con un gruppo unito e una squadra sotto tutti gli aspetti.
L’under 12 attiva già da qualche domenica alterna momenti davvero positivi con altrettanti poco entusiasmanti. Il gruppo sta crescendo e rispetto alla stagione scorsa gli educatori sono decisamente più motivati, vedono i propri giocatori lavorare con determinazione per migliorarsi, crescere come un vero gruppo e sviluppare un gioco di squadra. Al di la dei risultati che, anche in questa categoria tardano ad arrivare, si vede entusiasmo, voglia di giocare e perché no, anche un po voglia di combattere, per dimostrare di essere una vera squadra.

Sara Meraviglia

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