Sondalo: assemblea ordinaria dell’Avis. Bilancio e prospettive future

Sono 517 i soci della sezione Avis di Sondalo al 31 dicembre 2016 di cui 509 soci effettivi, 8 soci collaboratori e ben 112 soci benemeriti. Nel corso del 2016 le donazioni effettuate da parte dei soci della sezione sono state 971 di cui 806 di sangue intero e 165 di plasmaferesi.
Sono questi i dati significativi illustrati nel corso della 62^ assemblea annuale dell’Avis Sondalo che si è tenuta nel secondo fine settimana di marzo 2017 con una celebrazione religiosa a Sondalo ed il convivio al ristorante Cima Piazzi di Valdisotto dove sono stare consegnate le varie onorificenze.

FESTA
 Questa la relazione morale dell’anno 2016 presentata dal presidente Ezio Simonelli
Autorità
Presidente Provinciale dell’AVIS
Soci Avisini
Signore e signori

È con vivo piacere che, a nome del Consiglio sezionale, porgo a tutti Voi il più caloroso benvenuto a questa importante Assemblea Ordinaria ed Elettiva della nostra sezione Avis. Sembra appena ieri, invece sono già trascorsi 4 anni da quando a Grosio presso la sede dell’Oratorio, iniziava il nostro importante mandato. Siamo riuniti oggi a Sondalo, in questa sala conferenze del Polifunzionale, per provvedere al rinnovo dei vertici sezionali.
Alla fine di un mandato vengono spontanee considerazioni per misurare la realizzazione dei progetti messi in campo all’inizio: quanto si è costruito, quanto non è stato possibile realizzare per una serie di variabili non previste o, a volte, per problematiche organizzative.
Per quanto riguarda la propaganda ci siamo impegnati ad essere presenti sul territorio nell’ambito di molte manifestazioni civili, culturali, ricreative e sportive.
Il nostro logo è apparso nelle seguenti manifestazioni: Ski-Alp Valle di Rezzalo (sci alpinismo), 4 Passi in casa nostra (corsa in montagna), 50° Santo Tirinzoni (associazione pesca sportiva), giornata per i ragazzi organizzata dal Centro Aggregazione Giovanile di Sondalo e nella attività della APT; alle gite associative come la Ciaspolata in Valle di Rezzalo e la Sali e Scendi sulle colline di Santa Vittoria d’Alba. Il logo AVIS è sempre stato ben visibile a tutti i concerti di BandaInsieme nel nostro paese e nelle trasferte in Valle sia nelle divise dei componenti, sia nei manifesti pubblicitari dei singoli eventi.
Tutto queste presenze, attraverso gli attuali strumenti privilegiati della comunicazione, sono state documentate tramite stampa e rapidamente inserite nella nostra pagina facebook. In effetti da sempre ci preoccupiamo di incrementare la partecipazione dei soci, di rendicontare in merito alle attività svolte e di trasmettere i valori che ci accomunano.
Nell’ambito trasfusionale in questo momento ci sono importanti cambiamenti normativi ed operativi. Infatti la gestione sanitaria dell’attività trasfusionale, in particolare la lavorazione del sangue e la validazione delle sacche, ha comportato un trasferimento di competenze presso la ASST di Lecco.
Questo spostamento ha creato una diminuzione di posti nelle griglie predisposte nelle giornate di prelievo: infatti le due plasma-aferesi delle 10:30 sono stati soppresse, per permettere che tutto il sangue raccolto giunga a Lecco nei tempi stabiliti.
È stato chiesto un aumento di prelievo di sangue, a scapito del plasma; ecco perchè colgo l’occasione di invitare chi ha la doppia idoneità a dare la preferenza al dono del sangue intero.
La legge regionale ha eliminato alcuni esami particolari al donatore in sede di donazione e il cardiogramma annuale per gli ultracinquantenni, quindi per ulteriori accertamenti rivolgersi al proprio medico.
Sulla sede di Sondalo del trasfusionale permangono delle criticità, soprattutto di tipo operativo inerenti al sottodimensionamento del personale della ASST, vi rinnovo pertanto l’invito ad attendere con pazienza il vostro turno e soprattutto a dare la disponibilità anche per i posti in griglia di metà mattina. Bisogna anche constatare che la situazione economica del Paese sta penalizzando la nostra attività, le aziende infatti, talvolta, non concedono la possibilità dei permessi e quindi ci troviamo in difficoltà a riempire le griglie di programmazione delle donazioni.
La percentuale dei giovani che si avvicina alla nostra associazione è ancora bassa; la maggioranza dei donatori è rappresentata da persone di età compresa tra i 30 e i 55 anni, una componente del corpo sociale destinata a ridursi in modo significativo nei prossimi decenni.
Molti sono i fattori che contribuiscono a questa decrescita; sicuramente l’invecchiamento della popolazione, la crisi economica, ma anche la perdita di importanti valori, hanno portato, credo, ad un’apatia, a chiudersi in sé, a dimenticare le necessità del prossimo.
Se si osservano i dati degli ultimi quattro anni riscontriamo una sostanziale parità, tra i nuovi iscritti e coloro che abbandonano.
Il direttivo che questa sera sta per nascere dovrebbe far suo questo campanello d’allarme; abbiamo bisogno donatori: giovani e meno giovani, donne e uomini … Il rinnovo di forze nuove nell’Associazione rappresentano certamente una grande prova di democrazia e un modo di mettersi alla prova, ma anche un’opportunità per crescere e innovare.
Il nostro percorso iniziato novant’anni fa, esattamente nel 1927 con i primi 17 donatori, è l’occasione per ricordare e rinnovare l’impegno per il nostro futuro.
Doveroso quindi ricordare tutti coloro che in questi novant’anni ci hanno lasciato; molti sono volti che ricordiamo con simpatia come Loredana e Monica scomparse in questo ultimo anno; di tutti conserveremo un caro ricordo, soprattutto per la loro dedizione e per tutto il tempo che hanno dedicato per consentire una maggiore affermazione della nostra sezione AVIS.
Un grazie riconoscente ai miei compagni di viaggio in questi ultimi quattro anni, del consiglio uscente: BESSEGHINI ORSOLINA, BESSEGHINI LINO, BIOSA GIOVANNI, BONASO MIRCO, CARANZI SAURO, GARAVATTI NADIA, MENINI PAOLO, SIMONELLI PAOLA, ZALLOUZ HABIB e la collaboratrice Sabrina. Un ringraziamento particolare al Direttore Sanitario ZUBIANI GIUSEPPE che da anni collabora con la sezione al servizio dei donatori.
L’Avis, dalla sua costituzione, ha raggiunto grandi traguardi, ma ha saputo con coraggio camminare sempre nella correttezza e nella consapevolezza della necessità che il nostro dono è vita per gli altri.
Vorrei concludere, a ricordo di questo importante anniversario 1927-2017 con la seguente raccomandazione: “GUARDARE AL PASSATO, PER PROGETTARE IL FUTURO”

Un sincero ringraziamento a tutti
Per il Consiglio Direttivo
Ezio Simonelli, Presidente

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