Bormio: diversi interventi della Polizia di Stato in servizio sulle piste

Intensa attività di soccorso, nella giornata di ieri, a Bormio da parte degli operatori della Polizia di Stato del distaccamento soccorso e sicurezza in Montagna.

Nelle ore centrali delle giornata gli operatori del distaccamento di Bormio sono intervenuti, dapprima, in soccorso di una giovane ungherese di 29 anni, che sulla pista Stella Alpina, a quota 2400 metri, si è infortunata accidentalmente, procurandosi una frattura esposta di tibia e perone. La giovane, messa in sicurezza dagli agenti, è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Sondalo ed operata per la riduzione della frattura.
Successivamente, gli stessi operatori del soccorso della Polizia di Stato, sono intervenuti in soccorso di un sessantenne italiano di Erba (CO), il quale, accidentalmente, mentre sciava sulla pista “La Rocca”, ha perso il controllo degli sci e finiva fuoripista contro gli alberi, rimediando una sospetta frattura della testa del femore. Anch’egli, dopo aver ricevuto le prime cure dagli agenti, è stato trasportato all’ospedale di Sondalo per le cure del caso.

Sempre nel pomeriggio, gli operatori del distaccamento di Livigno hanno individuato e sanzionato tre maestri di sci di nazionalità straniera, che non avevano titoli professionali idonei ad esercitare la loro attività in Italia: un danese, una bulgara e una polacca. I tre sono stati colti sul fatto, mentre impartivano lezioni di sci a comitive di propri connazionali. A nulla è valsa la poco credibile scusa, subito accampata, di essere dei meri traduttori in affiancamento a maestri in possesso di idonea abilitazione. Anche per ciascuno di loro, conseguentemente, è scattata la sanzione di 1.000 euro, prevista dall’art. 10, comma 5, della legge regionale del 1 ottobre 2014.

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