Montagna lombarda: ecco la nuova legge sui sentieri alpini

“Con la pubblicazione avvenuta oggi (mercoledì 1° marzo 2017) sul Burl, il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, la legge sulla rete escursionistica lombarda diventa uno strumento concreto per la salvaguardia e la promozione del territorio”: lo ha detto Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle Politiche per i giovani, dopo l’uscita del bollettino.
‘CODICE DEI SENTIERI’ – “Con questa legge, come è noto – sottolinea l’assessore Rossi -, per la prima volta dotiamo la Lombardia di un vero e proprio ‘Codice dei sentieri’, creando un catasto, chiarendo le competenze dei vari enti gestori e programmando la manutenzione e la creazione di nuovi sentieri. Vogliamo valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio ambientale e storico-culturale, sviluppare le attività rurali, diffondere forme di turismo eco-compatibile e valorizzare sia la montagna sia la pratica sportiva in ambienti naturali”.
UNA LEGGE DI SISTEMA – “Si tratta di una vera e propria legge di sistema – rimarca l’assessore Rossi -, infatti viene fatta chiarezza tra le varie tipologie di percorsi (sentieri escursionistici, sentieri alpinistici, vie ferrate, siti di arrampicata e itinerari), e vengono definiti gli enti territorialmente competenti al fine di evitare incertezze interpretative. Nato da una proposta del Cai e grazie alla collaborazione di molte associazioni questa costituisce uno strumento importante che, oltre a preservare il patrimonio montano lombardo, favorirà le piccole attività turistiche, edilizie e commerciali dei territori coinvolti. Ora, con questo passaggio – conclude l’assessore Rossi -, quello che era un sogno diventa realtà. Lo strumento adesso c’è. A noi, alle associazioni, alle professioni
coinvolte, a tutti gli attori che hanno lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo l’onere e l’onore di usarlo”.

Ecco il testo della legge (file pdf)

© (Lnews)

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