Prestito di giocattoli ed app turistiche: all’Istituto Alberti si fa impresa

Un servizio prestito di giocattoli. E una app che prepara pacchetti turistici personalizzati. Si fa impresa all’Itc Alberti. E non per gioco. A fare incursione nei mercati gli studenti delle quarte C ed E del tecnico che hanno deciso di fare diventare operative le competenze acquisite durante le lezioni di economia. Dopo aver studiato con attenzione il territorio e le sue esigenze, hanno cercato nuove buone idee imprenditoriali, le hanno vagliate in termini di fattibilità e quindi, con un pragmatismo e uno spirito d’iniziativa non proprio comuni tra i banchi di scuola, hanno deciso di trarne profitto.
Si sono dunque costituiti in società, hanno eletto gli amministratori delegati e ripartito i compiti, hanno stilato un business plan, approvato un preventivo di bilancio e messo a punto una politica di marketing per i loro prodotti. Giocolandia, la ludoteca che è una delle due minimprese costituite, è stata inaugurata lo scorso giovedì. «Tutti siamo stati bambini e sappiamo benissimo che ci si stanca presto di utilizzare lo stesso gioco. Così abbiamo pensato – spiega Lorenzo Romani, della IV C – che l’attivazione di un servizio di prestito di giocattoli potesse essere una offerta interessante per le famiglie. Giocolandia consente alle famiglie di risparmiare, dà una seconda possibilità ai giochi inutilizzati che occupano le nostre case e, al contempo, permette ai bambini di avere una montagna di giochi sempre nuovi». Il prestito di giocattoli, praticato già da tempo nella vicina Svizzera, è un’assoluta novità per l’alta valle e risponde alla logica di incentivare il riciclo per un maggiore rispetto dell’ambiente e di promuovere la socialità, due obiettivi educativi fondamentali. Dietro il pagamento di una quota di iscrizione simbolica di 15 euro, i genitori possono infatti accontentare i loro capricciosi figliuoli andando a scegliere il gioco del giorno nella “vetrina” che è stata allestita in un’aula della scuola prevalentemente grazie alle donazioni delle famiglie degli studenti e di qualche professore e che si spera di implementare ancora nei prossimi mesi. Il deposito è ancora possibile da giovedì a sabato, dalle ore 10 alle 13, quando gli studenti addetti alla logistica saranno disponibili nella aula -ludoteca, che i compagni di banco più creativi hanno reso particolarmente colorata ed accogliente e a misura di bambino. Il prestito sarà possibile due volte alla settimana, ossia il lunedì e il venerdì dalle 15,30 alle 18, sino alla fine dell’anno scolastico, quando la società verrà sciolta.

Quanto a Mountainstrip, essa è un’app immediata, accattivante, multicanale e semplice da utilizzare, che descrive percorsi turistici personalizzati e promuove le offerte del territorio, aiutando l’ospite a orientarsi e a costruirsi una vacanza su misura. In questo caso, il concept dell’idea è a firma degli studenti della quarta E che, frequentando l’indirizzo relazioni internazionali per il marketing del tecnico, hanno orientato la loro indagine di mercato e di seguito la loro proposta al comparto turistico. La applicazione, ancora in fase di sviluppo, sarà messa a punto grazie anche all’appoggio di Apt e Bormio Marketing e fornirà informazioni tempestive in italiano ed in inglese scegliendole nel vasto panorama dell’offerta locale in relazione alle esigenze del turista. «Si conta – informano gli studenti – di arrivare a proporre pacchetti vacanze per famiglia, relax, divertimento e sport, in grado di orientare l’ospite facilmente verso i servizi che cerca». Il servizio sarà gratuito perché gli esercenti pagheranno un canone associativo in cambio del servizio promozionale che riceveranno. D’altra parte i dividendi tra i soci saranno simbolici, perché i ricavi saranno completamente destinati alla gestione dell’attività e perché lo scopo di Mountainstrip non è certo il puro business. «L’iniziativa ha una finalità didattica: quella di trasformare le conoscenze in competenze. Attraverso le logiche di learnig by doing, si intende appassionare e coinvolgere attivamente i ragazzi, mettendoli nelle condizioni di sviluppare quelle competenze tecniche dell’autoimprenditorialità che saranno fondamentali per la loro carriera lavorativa futura. Inoltre – spiega la professoressa Francesca Dossi, che con il collega Corrado Annulli ha guidato i ragazzi dell’Itc in questa avventura – sia Mountainstrip come Giocolandia sono volte a dare alla scuola un ruolo di attore sociale nel territorio». Entrambi i progetti sono riconosciuti come forma di alternanza scuola – lavoro e rientrano nell’ambito del programma europeo “Imprese in azione” .

Daniela Valzer

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