Occasioni di finanziamento per le imprese dell’agroalimentare valtellinese

Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e la Banca Popolare di Sondrio hanno presentato, in un incontro svoltosi a fine gennaio 2017, presso la Sede Territoriale di Regione Lombardia di Sondrio, le possibilità di finanziamento legate ai Contratti di Filiera e di Distretto (Decreto MIPAAF Prot. n. 1192 del 08.01.2016). L’iniziativa è stata illustrata dal Presidente del Distretto, Franco Moro, e dai due collaboratori Attilio Tartarini e Marco Chiapparini.
Presente anche Antonio Noiosi, funzionario della Banca Popolare di Sondrio, che ha al suo attivo un’ottima esperienza avendo già seguito alcuni finanziamenti su bandi precedenti.
Il Decreto prevede la definizione di un Accordo di Distretto finalizzato a rafforzare lo sviluppo economico e sociale del territorio valtellinese, favorendo i processi di riorganizzazione delle relazioni tra i diversi soggetti delle filiere presenti, promuovendo la collaborazione e l’integrazione e stimolando la creazione di migliori relazioni di mercato, oltre a garantire azioni positive sulla produzione agricola.
L’accordo si dovrà sviluppare nell’ambito di una o più filiere di qualità certificata e tutelata e/o di produzioni tradizionali o tipiche e può essere articolato in diverse tipologie di interventi in relazione all’attività svolta dai possibili beneficiari.
I beneficiari di questa specifica misura saranno le imprese agroalimentari e saranno ammessi i seguenti interventi: costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili, acquisto o noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature, acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali, costi generali, costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione di un’impresa ad una fiera.
Il progetto dovrà avere una dimensione economica, come somma degli investimenti dei singoli partecipanti, non inferiore ai 4 milioni di euro.
L’aiuto sarà composto da un finanziamento agevolato a medio-lungo termine e da un finanziamento bancario di uguale durata a copertura del 100% degli investimenti ammissibili.

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