Special Olympics Invernali: la fiamma si avvicina all’Alta Valtellina

Mercoledì 25 gennaio 2017 la fiaccola olimpica che annuncia l’ arrivo dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Italia 2017 in Valtellina arriva a Sondrio, capoluogo della Valle e a Chiesa in Valmalenco. Oggi, giovedì 26 gennaio, tappe ad Aprica, Tirano e Grosio; si proseghuirà nei prossimi giorni con i sei comuni dell’Alta Valtellina che verranno coinvolti in tre tappe.
I Giochi, come stiamo raccontando da qualche giorno, si terranno dal 5 al 10 febbraio 2017 a Bormio, Valdidentro e Valdisotto e vedranno la partecipazione di più di 450 atleti con disabilità intellettiva appartenenti a 47 team italiani e svizzeri.
La cerimonia a Sondrio in piazza Garibaldi, il salotto della città, ha visto ancora una volta una bella partecipazione degli studenti degli Istituti Comprensivi della città. Erano presenti numerosi campioni del mondo sportivo sondriese che hanno portato le loro testimonianze sul valore sociale ed umano della pratica sportiva ben rappresentato dall’ esperienza degli atleti Special Olympics. Numerosi gli interventi istituzionali: dal prefetto Scalia al Sindaco Molteni al delegato del CONI Provinciale Castoldi. Era presente anche il presidente nazionale di Special Olympics Italia Maurizio Romiti. Protagonisti e portatori della fiaccola ancora una volta le Forze dell’ Ordine, le associazioni sportive della città e le persone con disabilità dei Centri di Sondrio ed Albosaggia.
A Chiesa in Valmalenco la fiaccola è arrivata da Lanzada con una vera e propria staffetta degli atleti della Società FIDAL di questo Comune della Valmalenco. Alla Cerimonia a Chiesa erano presenti diversi sindaci della Valmalenco, numerose società sportive, gli alpini e le forze dell’ ordine che stanno accompagnando la corsa della fiaccola in tutta la Valtellina I Sindaci della Valmalenco hanno proposto la propria candidatura al presidente di Special Olympics Italia Maurizio Romiti per ospitare una delle prossime edizioni dei Giochi Regionali e Nazionali Invernali Special Olympics. Un nuovo, entusiasmante esempio di come la proposta di sport inclusivo promossa dal movimento anche attraverso il Torch Run incontri sempre più consenso ed entusiasmo in tutta la Valtellina…

Di buon’ora, giovedì 26 gennaio 2017, la fiaccola degli Special Olympics è transitata per Aprica alla volta di Bormio, dove tra qualche settimana si terranno gli Special Olympics. Un gruppetto di atleti, con alla testa il tedoforo, seguiti dal sindaco, dal maresciallo dei CC, da alcuni maestri di sci, da alcune classi medie, elementari e materna sono partiti da Mavigna e sono approdati i Piazza Mario Negri scultore, davanti al municipio, dove s’è svolta la breve ma intensa cerimonia d’accensione del fuoco sul tripode e di saluto delle autorità. Hanno preso la parola, il sindaco Carla Cioccarelli, il parroco don Claudio Rossatti e il dirigente scolastico Maurizio Gianola. Tutti hanno avuto parole d’affetto e augurio per gli speciali atleti che saranno coinvolti nello svolgimento delle competizioni in un sano spirito sportivo e ricreativo. Toccante la formula di rito, pronunciata dall’aprichese Roberto Stampa:  “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Molto belli i cartelli portati dai bambini delle scuole, che li avevano preparati con le loro insegnanti nei giorni scorsi.
Suggestive, per le coreografie proposte dai ragazzi, e cariche si grande significato, soprattutto molto sentite e partecipate le manifestazioni proposte a Tirano ed a Grosio. Stanno testimoniando il sempre più vasto coinvolgimento di tutta la valle in un evento che è molto più che sportivo o agonistico; rappresenta invece il senso di partecipazione e di condivisione di chi vuole provare ogni giorno a vincere nella sua vita ed invita tutti a fare altrettanto…

Antonio Stefanini, Claudio Minervino & Fabio Casamassima, Andrea Maiolani

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